COLERE - Valle di Scalve (BG) 21 luglio 2002
Gara regionale
"TRIATHLON DEL BOSCAIOLO" 2° edizione
Organizzazione: Pro Loco Colere in collaborazione con Associazione Boscaioli Bornesi
Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" lunedì 22
luglio 2002
"Triathlon del boscaiolo", giunto quest'anno alla seconda
edizione
Abilità, forza e precisione: queste sono le caratteristiche
che deve avere un bravo taglia boschi per avere la meglio sui rivali nel "triathlon
del boscaiolo", giunto quest'anno alla seconda edizione.
Le finalità di questa particolare manifestazione sportiva, patrocinata dalla Pro
loco di Colere e dall'associazione boscaioli bornesi e svoltasi ieri in località
Asline a Colere, è verificare il grado d'abilità dei concorrenti che, con
punteggi legati sia alla precisione che al tempo impiegato per superare ogni
singola prova, si sono esibiti in tre classiche attività da "taglia boschi".
Ancora una volta l'affascinante mondo del bosco e le classiche attività manuali
ad esso legate sono riuscite ad attrarre un grande numero di spettatori che,
nonostante la concomitanza di altre manifestazioni programmate per ieri in Val
di Scalve, si sono dati appuntamento per assistere alla singolare iniziativa.
Ancora una volta la parte da leone è stata fatta dai boscaioli bornesi Davide,
Annibale e Pietro Rivadossi che, come primi tre classificati, hanno guadagnato
gli ambiti premi che consistevano in una fiammante motosega e in due tagliaerba.
Alla gara hanno preso parte ventidue boscaioli, suddivisi in tre squadre:
quindici boscaioli bornesi, cinque del Sebino e due della Vatellina.
Gli scalvini che hanno partecipato sono stati Luciano Raineri di Schilpario,
Sandro Bettoni di Azzone e Antonio Maj di Schilpario, classificati
rispettivamente sedicesimo, diciottesimo e ventiduesimo.
La prima prova in programma consisteva nel taglio con la motosega di un palo
che, nel minor tempo possibile, doveva cadere centrando un bersaglio,
posizionato a 5 metri di distanza dalla base dell'albero. Il bersaglio era
costituito da un palloncino colorato posto al centro di una striscia suddivisa
in nove settori da 20 cm a diverso punteggio.
La seconda prova in programma era la tipica "sramatura di un tronco" da
effettuarsi, sempre con la motosega, in un tempo massimo di 15 secondi cercando
di eliminare, da un tronco posto a terra, il maggior numero di pioli, inseriti
nell'albero. Il primo classificato è riuscito a tagliare centoventi pioli in
pochi secondi.
Per la terza prova erano necessari forza e abilità: i boscaioli, armati
d'accetta, dovevano faticare non poco per tagliare un tronco d'albero di
diametro compreso fra i 14 e i 17 cm. L'esecuzione di queste tre prove ha
richiesto ai ventidue boscaioli in gara gran parte della mattinata.
Dopo la pausa pranzo nella struttura polivalente del Palacolere, curata dal
locale gruppo alpini, sono riprese le attività. Gli abili spaccalegna si sono
esibiti in vari giochi dimostrativi di destrezza professionale. A tutti i
partecipanti è stata regalata una maglietta in ricordo dell'iniziativa.