FUNGHI DELLA VAL DI SCALVE
di Manfredo Bendotti (detto Mago) e A.M.B. Villa d'Ogna

Glossario

A B C D E F G H I L M N O P R S T U V Z

A
Aculei
Rilievi a forma di aghi o punte che formano l'imenoforo di certi generi, ma anche ornamentazioni di cappelli, spore ecc.

Adnate
lamelle inserite sul gambo per tutta la loro altezza.

Aghifoglie
(o conifere). Alberi con le foglie a forma di aghi.

Amiloidi
spore che si colorano in blu nerastro a contatto con soluzioni iodurate.

Amorfo
Senza forma definita.

Anastomosi
Unione irregolare di parti di fungo (solitamente lamelle) per mezzo di venature trasversali.

Anello
involucro membranoso pendente o non, o cercine più o meno ampio portato sulla parte alta del gambo di molti funghi.

Annesse
lamelle che aderiscono al gambo solo per un breve tratto della loro altezza o paiono soltanto toccarlo.

Apice
Vertice o parte superiore.

Apotecio
corpo fruttifero dei Discomiceti, a forma di coppa o di piattino che reca sulla sua faccia cava o esposta lo strato degli aschi.

Appendice
Prolungamento.

Appendicolato
cappello provvisto di una piccola frangia marginale residuo del velo parziale.

Appressato
strettamente avvicinato.

Areole
Screpolature che lasciano intravedere la parte sottostante (cappello) in caratteristici disegni geometrici.

Armilla
Anello che si origina nella parte inferiore del gambo.

Asco
organo avente forma clavata, tubulosa o sferica, o a guisa di sacco allungato, che contiene le spore (ascospore) degli Ascomiceti; l'insieme degli aschi strettamente assiepati e commisti a speciali cellule sterili costituisce l'imenio.

Ascomiceti
funghi le cui spore sono contenute entro aschi.

B
Basidio
cellula che nei Basidiomiceti porta le spore (basidiospore), per lo più in numero di 4, all'esterno; i basidi hanno per lo più forma clavata e sono sormontati da piccole sporgenze dette sterigmi, che sorreggono le spore.

Basidiomiceti
funghi che presentano le spore all'esterno di basidi.

Biforcate
(o forcate). Lamelle che in prossimità del gambo o del bordo del cappello, si sdoppiano.

Bordo
Margine, estremità del cappello o della lamella.

Bulbillo
Piccola ingrossatura alla base del gambo, solo lievemente accentuata.

Bulbo
Ingrossamento alla base del gambo a forma di tubero o cipolla più o meno radicante.

Bulboso
il gambo dei funghi quando è ingrossato alla base a guisa di bulbo.

C
Caduco
Poco resistente.

Campanulato
il cappello quando ha forma di campana o di cono ad apice arrotondato.

Canalicolato
(Gambo) con depressioni parallele abbastanza profonde.

Carne
Parte più interna e consistente di un carpoforo.

Carpoforo
(o ricettacolo). E' la parte visibile del fungo.

Cartilaginoso
Tenace, resistente, ma non troppo coriaceo.

Capitulo
Parte apicale di alcuni gasteromiceti a forma di testina tondeggiante, a volte sorretta da un peduncolo.

Capitato
avente forma di ingrossamento globoso, di capocchia.

Cappello o pileo
la parte ingrossata, globosa, emisferica o appianata, sorretta dal gambo, dei funghi superiori, detti appunto 'a cappello; sulla faccia inferiore può portare lamelle, pori, aculei o pieghe.

Cespitoso
fungo che cresce in gruppi serrati, ciuffi o famiglie.

Cheilocistidi
cistidi portate sul filo o margine delle lamelle.

Circoncisa
Dicesi di volva con il margine superiore senza brandelli e aderente al gambo.

Cistidi
cellule sterili, di forma variabile, per lo più allungata, presenti fra i basidi, nell'imenio che riveste le lamelle o altre parti del fungo.

Cistidioli
cellule sterili sporgenti oltre la superficie dell'imenio sporifero.

Clavato
A forma di clava, con rigonfiamento nella parte terminale.

Columella
Colonnetta sterile situata al centro della gleba nei Gasteromiceti.

Concavo
Formante una depressione (non brusca) centrale.

Conidio
spora che si produce senza l'intervento di alcun fenomeno sessuale.

Convesso
Con ampio rigonfiamento ad arco, parabolico e regolare.

Coprofili
funghi che vivono sullo sterco.

Cortina
sottile velo costituito da filamenti sericei che dal margine del cappello scendono sul gambo; ha funzione protettiva delle lamelle prima che le spore siano mature.

Costolature
Ornamentazioni in rilievo che formano depressioni parallele e piuttosto profonde.

Crisocistidi
cistidi contenenti granuli che si colorano in giallo con soluzioni alcaline.

Crittogame
Vegetali che non si riproducono per mezzo di infiorescenza ma per mezzo di spore.

Cuticola
(o epidermine) è così detta la pellicola che riveste i cappelli dei funghi.

D
Decorrenti
le lamelle che si prolungano scendendo più o meno lungo il gambo.

Decorrenti con un dente
le lamelle quando decorrono sul gambo iniziando da un dente posto poco sotto il cappello.

Deliquescente
Che si trasforma in liquido.

Dendroide
corpo fungino che ha l'aspetto di un albero ramificato.

Dermatocistidi
cistidi presenti sulla superficie del cappello.

Destrinoidi
le spore che si colorano in rosso-bruno a contatto con soluzioni iodurate.

Dicotomico
che si divide ripetutamente in due rami.

Disco
Zona centrale del cappello.

Dissociata
(Cuticola). Rotta in frammenti più o meno regolari.

Distanti
(Lamelle). Staccate e distanti dal gambo.

Distanziate
(Lamelle). Separate a una certa distanza tra di loro.

Dorso
(Di lamella). Parte superiore attaccata alla carne del cappello.

E
Eccentrico
il gambo inserito fuori del centro del cappello.

Edule
commestibile, mangereccio.

Emisferico
A forma di sfera tagliata a metà.

Endoperibio
Strato interno del peridio.

Epifragma
Sottile membrana che ricopre la parte superiore delle Nidulariaceae nel primo stadio di sviluppo.

Epigeo
che vive sopra il livello della terra.

Erose
Dicesi di lamelle con filo irregolare, corroso.

Esoperidio
Strato esterno del peridio.

F
Faccia
E' la parte laterale di una lamella.

Fenerogame
Vegetali che si riproducono per mezzo di infiorescenze.

Fibrilla
fibra, filamento, venatura, sottilissimi.

Fibrilloso
gambo, o più spesso cappello, ricoperti di sottilissime fibrille.

Fibroso
Formato da fibre che alla rottura non consentono una separazione netta delle parti.

Filiforme
(Gambo). Molto sottile e fragile.

Filo (o tagliente)
Orlo o bordo della lamella che generalmente è rivolto verso il basso.

Fimbriato
più o meno irregolarmente e finemente frangiato.

Fimicolo
Dicesi di fungo che cresce esclusivamente su fimo (letame animale).

Fioccoso
flocculoso, cosparso di piccole o piccolissime fioccosità simili a cotone.

Fistoloso
internamente cavo.

Fitte
(Lamelle). Molto appressate tra loro.

Forfora
Sorta di polvere granulosa.

Frangiato
Ornato di residui simili a frange, a brandelli.

Funicoli
Sottili peduncoli o filamenti che uniscono i peridioli alla parte interna del peridio nelle Nidulariaceae.

Furfuraceo
squamoso.

Fusiforme
(Gambo). A forma di fuso, con lieve ingrossamento nella parte mediana e con successivo restringimento alla base.

Fusoide
a forma di fuso non molto attenuato alle due estremità.

G
Gambo o stipite
il cosiddetto 'piede' dei funghi che sorregge il cappello.

Gastromiceti,
Basidiomiceti generalmente più o meno globosi o piriformi, stipitati o non, costituiti da un involucro (peridio) formante una cavità nella quale possono distinguersi una parte sterile (capillizio) e una parte fertile (gleba). Le spore vengono diffuse per lacerazione della parete o per l'apertura di un foro apicale.

Gelatinoso
Come ricoperto di gelatina.

Gibboso
Con superficie irregolare per la presenza di prominenze arrotondate.

Glabro
Privo di ornamentazioni.

Gleba
l'insieme delle ife fertili formanti la parte interna del corpo dei Gastromiceti e in cui sono comprese le spore.

Gleocistidi, gloeocistidi
cistidi con pareti sottili, generalmente contenenti granuli rifrangenti.

Globoso
Di forma quasi sferica, più o meno schiacciato e più o meno allungato.

Glutine
Sostanza viscido-gelatinosa, molliccia e spessa.

Granulosità
Piccoli granelli simili a sabbia.

H
Habitat
E' il luogo dove vive il fungo.

Habitus
Portamento, aspetto, forma.

I
Ialino
translucido, trasparente e scolorato.

Ife
sottilissimi filamenti formati di cellule ordinate una di seguito all'altra; di ife sono formati i corpi fungini e costituiscono il micelio.

Igrofano
superficie, per lo più del cappello, che assume colore più scuro e aspetto bagnato per l'umidità, più pallido e asciutto con la siccità.

Imenio
il sottile strato di cellule che contengono o portano le spore.

Infundibuliforme
cappello avente forma di cono rovesciato molto aperto.

Indeiscente
corpo fruttifero che non si apre né si lacera per lasciare uscire le spore.

Intersezione
Punto di diramazione o di congiungimento.

Involuto
margine del cappello arrotolato su se stesso.

Ipogeo
Che cresce sotto terra.

Irsuto
Irto di peli, ricoperto di peli.

L
Lageniforme
avente la forma di fiasco dal collo molto stretto.

Lamelle
lamine che si trovano, disposte a raggiera, sulla faccia inferiore dei funghi agaricinei; sulla loro superficie è disteso l'imenio sporifero.

Lamellule
lamelle corte, che non raggiungono il gambo e che sono intercalate alle lamelle vere.

Lanceolato
che ha forma allungata e ristretta alle due estremità: spesso di più ad una delle due.

Lattice o latice
liquido più o meno denso, incolore, bianco o colorato, dolciastro, acre o bruciante, che viene emesso dalle lamelle o dalla carne spezzate di particolari funghi.

Latifoglie
Alberi in cui le foglie hanno una forma che non è quella ad ago.

Libere
le lamelle quando non sono unite al gambo.

Lignicolo
Dicesi di fungo che cresce esclusivamente sul legno.

Lobato (o lobo)
cappello che presenta sinuosità e sporgenze arrotondate.

M
Macromiceti
Funghi di una certa consistenza e con dimensioni ben visibili.

Macroscopico
Visibile ad occhio nudo.

Marginato
che presenta un margine distinto; dicesi anche della base bulbosa dei gambi che presentano un cercine circolare distinto.

Micelio
stadio vegetativo dei funghi, costituito dalle ife, sotto forma ragnatelosa, di feltro o di cordoni miceliari; micelio primario è quello che ha avuto origine da una sola spora; secondario quello risultante dalla fusione di due o più miceli originatisi da spore distinte.

Micofago
Che si ciba di funghi.

Micofilo
Chi ama i funghi e si interessa a loro.

Micologo
Chi studia i funghi.

Micorriza
insieme di ife e di radicelle di alberi, in simbiosi.

Mucronato
che presenta una punta corta, più o meno rigida e affilata.

Microscopico
Visibile solo per mezzo di strumenti ottici.

Mitra
Parte apicale che rappresenta il cappello in alcuni Ascomiceti.

Mixomiceti
Funghi microscopici che, se in grande quantità, appaiono come una massa muccillagginosa.

N
Napiforme
che ha forma di rapa.

Nervature
Formazioni simili a lamelle ma più indurite ed ispessite.

O
Ombelicato
Con depressione o fossetta molto profonda

Opercolo
piccolo coperchietto caduco che sta all'apice di aschi in alcuni funghi Ascomiceti.

Orlo
(Cappello) porzione terminale verso il margine.

Ostiolo
Orifizio che si forma solitamente nei funghi appartenenti ai Gasteromiceti per consentire la fuoriuscita delle spore.

P
Palmato
con forma che ricorda il palmo e le dita della mano.

Papilloso
che possiede in superficie, numerosissime sporgenze minuscole, pustuliformi.

Parassita
Che si nutre a spese di altri organismi viventi, causandone malattia o morte.

Peduncolo
Piccolo gambo o appendice radiciforme che sorregge il carpoforo.

Peridio
Strato esterno che avvolge la gleba nei Gasteromiceti.

Peridioli
Cellette imeniali che contengono la gleba fissate sulle pareti interne del peridio tramite funicoli.

Peristoma
Piccolo cratere conico situato all'apice dell'ostiolo.

Peritecio
corpicciolo globoso o a forma di fiasco, cavo, in cui sono contenuti gli aschi con le spore in numerosi funghi Ascomiceti.

Pigmento
Sostanza presente nelle ife che da colorazione.

Pileo
Cappello, parte apicale.

Piriforme
corpo fungino, gambo o cavità a forma di otre o di sacco.

Pleurocistidi
cistidi inseriti sulle due superfici delle lamelle.

Plissettato
Con pieghe simili a quelle di un ventaglio.

Poliformo
Che può assumere diverse sembianze, aspetti, forme.

Pori
i piccoli forellini tondeggianti, angolosi o allungati con cui terminano i tubuli.

Poro germinativo
minuscola sporgenza situata all'estremità inferiore delle spore, da cui ha origine la prima ifa.

Pruina
patina a guisa di velo pulverulento o ceroso che ricopre particolari organi.

Pubescente
ricoperto di brevi e molli peli.

R
Radicante
Che si insinua più o meno profondamente nel substrato, restringendosi.

Resupinato
il tallo, più raramente il cappello, di funghi, per lo più crostosi, aderente al supporto (legno, corteccia) mediante la faccia sterile, in modo da lasciare esposta la superficie fertile.
Retuso, con l'apice un po' rientrante.

Reticolo
Disegno caratteristico a maglie, a rete, con contorni più o meno in rilievo, normalmente riferito al gambo.

Revoluto
Con margine o bordo rialzato.

Ricettacolo
(vedi carpoforo).

Rizine
produzioni a guisa di peli, più o meno rigide, mediante le quali i talli di alcuni funghi aderiscono al supporto o alla matrice.

Rizoidi
i sottili filamenti di ife simulanti radici al piede dei gambi fungini.

Rizomorfe
lunghi fasci, cordoni o nastri di ife parallele e serrate fra loro, caratteristici di alcuni funghi.

S
Saccato
organo avente forma di sacco.

Saprofiti
funghi o altri organismi che si nutrono di sostanze organiche morte.

Sclerozio
Corpiccioli di forma diversa (globosa, ovale, allungata) e di diverso colore, di solito di grandezza limitata, formati da un compatto ammasso di ife sterili; gli sclerozi sono stadi agamici duraturi e possono riprodurre il fungo senza l'intervento di fenomeni sessuali.

Scrobicolato
che presenta piccole incavature o fossette.

Seghettate
Lamelle il cui taglio, ingrandito, non si presenta liscio ma con incisioni.

Sericeo
Lucente e liscio, brillante, che ricorda la seta.

Sessile
Privo di gambo.

Sferocisti
cellule globose.

Simbionte
che vive in simbiosi, in associazione con un altro organismo.

Sinuate
le lamelle quando presentano una insenatura prima di inserirsi sul gambo.

Smarginato
margine di lamella o contorno di cappello che presentano una insenatura o intaccatura limitata, in un punto del loro contorno.

Solcato
Con depressioni consecutive che si alternano a piccoli rilievi (il solco è più profondo della striatura).

Spaziate
(Lamelle) Distanti tra di loro, con spaziatura tra una e l'altra.

Spore
termine generico col quale si intendono gli organelli riproduttivi dei funghi; generalmente consistono di una sola cellula.

Sporulazione
la produzione e diffusione delle spore mature.

Squame
Formazioni più o meno in rilievo, simili a scaglie, che si originano sovente per sfaldature dei tessuti.

Squamulosa
squamosa, superficie ricoperta di squame più o meno grandi e distinte, libere o a guisa di forfora.

Stipite
il gambo dei funghi.

Striature
Depressioni parallele e poco profonde (poco percettibili al tatto).

Suberoso
Duro, coriaceo.

Subgleba
Parte sottostante la gleba, di solito di consistenza spugnosa, sterile.

Substrato
Dove trae nutrimento il carpoforo (terra, legno, erba).

T
Tallo
l'intero corpo dei funghi.

Terricolo
Crescente sul terreno.

Tomento
pelosità o ricoprimento costituito da peli cotonosi spesso tanto serrati da formare un molle feltro.

Tozzo
Corto, piccolo ma robusto.

Tubercolato
più o meno fittamente cosparso di piccole verruche o tubercoli.

Tubercoli
Piccole protuberanze poste su una superficie (normalmente sul cappello).

Tuberiforme
che ha forma di tubero, di patata.

Tubuli
le sottili cavità a guisa di sottilissimi tubi, assiepati parallelamente, più o meno lunghi, a sezione tondeggiante, angolosa o allungata, che nel cappello dei boleti e dei polipori formano, nel loro insieme, la parte inferiore dei cappelli stessi; i tubuli terminano in basso con i pori.

Turbinato
A forma di trottola.

U
Umbone
sporgenza a guisa di mammellone o di cono smussato, più o meno evidente, che si nota spesso al centro di numerosi cappelli di funghi.

Umicolo
che vive sull'humus o nell'humus.

Urceolato
che ha forma di orciolo.

V
Velo
dicesi velo generale o universale la sottile membrana bianca che nei funghi giovani di alcune specie (specialmente amanite) riveste l'intero corpo fungino giovane; a maturità si lacera lasciando come residui la volva basale e spesso verruche sul cappello. Velo parziale è invece la sottile produzione che nei funghi giovani di molte specie (amanite, boleti, ifolomi, ecc.) protegge le lamelle collegando il margine del cappello con la parte alta del gambo; a maturità si lacera lasciando come residui un anello e una frangia al margine del cappello e, nei Cortinarius, una effimera cortina di fili finissimi, sericei.

Vene
termine improprio con il quale si intendono le piccole creste che collegano trasversalmente le lamelle in alcuni funghi.

Ventricoso
rigonfio a guisa di botte, di otre.

Verruche
Frammenti di velo generale che sono rimasti attaccati al cappello durante la fase di sviluppo.

Vescicoloso
organo rigonfio come una vescica oppure formante una o più vescicole.

Villoso
Peloso, irto di peli.

Viroso
odore caratteristico, penetrante, acre, sgradevole, proprio di alcuni funghi per lo più velenosi.

Volva
involucro a guisa di sacco o cartoccio più o meno conico e spesso lacerato al margine libero, superiore, che contiene la parte basale del gambo di molti funghi agaricinei.

Z
Zonature
Cerchi, solitamente concentrici, di colore o tessuto diversi (di solito cappello o gambo).

<>funghi della Valle di Scalve<>

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