Lombardi Ludovico fu Luigi, da Parma, anni ’50, ingegnere capo del Genio Civile di Bergamo.

“…il progetto esecutivo della diga ad archi multipli venne presentato all’ufficio del Genio Civile verso la fine del febbraio 1922… Mi recai sul posto tre volte, e precisamente nell’agosto del 1921, nel luglio 1922 e nell’ottobre 1923… E’ anche vero che in linea teorica non si sarebbe dovuto permettere che si costruisse né allora né poi, prima che i relativi progetti fossero approvati, però in pratica le cose vanno diversamente, sia perché gli uffici del Genio Civile sono gravati da molteplici occupazioni, sia anche perché le ditte non di rado iniziano i lavori prima ancora di aver presentato i progetti esecutivi, e d’altronde, che io ne sappia, non vengono usati da nessun ufficio mezzi coattivi in casi del genere”.

(Tratto dal libro "Il disastro del Gleno" di G. Sebastiano Pedersoli - Edizione riveduta in occasione del 75° anniversario - Copyright Edizioni Toroselle di Pedersoli dott. Giacomo)

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