L'arte sale “In quota” al valico di Manina
tratto da: L'Eco di Bergamo, venerdì 27 agosto

Prenderà il via oggi, per concludersi nella serata di domenica 29, "In quota", la particolare mostra d'arte contemporanea allestita, per il secondo anno consecutivo a Nona di Scalve, frazione di Vilminore, nei pressi del valico di Manina.
L'iniziativa, promossa dalla Comunità montana con il patrocinio della Provincia di Bergamo, la collaborazione dei Comuni di Colere e Valbondione, e con il supporto della biblioteca comunale di Schilpario, offrirà ai visitatori l'inusuale opportunità di poter ammirare opere d'arte inserite in un panorama montano certamente suggestivo.
Per questo secondo allestimento, che di fatto saprà trasformare i pascoli di Manina in una sorta di museo all'aria aperta con orario continuato «dall'alba al tramonto», come spiegano gli organizzatori, si è deciso di suddividere i prodotti artistici in tre distinte categorie riservate, rispettivamente, a «opere nel paesaggio», «opere video» e «suoni».
"Il progetto, che impegna gli artisti ad operare ai 1.700 metri di quota della Manina - proseguono gli organizzatori dell'iniziativa - intende incentrare l'attenzione sul tema del cammino e delle miniere che, celate nel sottosuolo, vengono portate in superficie e si manifestano attraverso opere video. La musica sarà il flusso d'unione e momento di condivisione delle atmosfere e delle relazioni umane di quei giorni".
Federica Barcella

nota della redazione scalve.it La manifestazione "IN QUOTA" è promossa e organizzata dall'associazione IN QUOTA in collaborazione con libreria ARS arte+libri e TEKA studio d'architettura, con il patrocinio della Provincia di Bergamo, la Comunità Montana di Scalve e con il contributo dei Comuni di Colere, Valbondione e la Biblioteca di Schilpario.

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