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Università degli studi di Milano
Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
Corso di Laurea in Scienze Naturali
Dipartimento di Biologia - Sezione di Botanica Sistematica e Geobotanica

Le cenosi ad Abies Alba Mill. in Valle di Scalve

Relatore: Prof. Carlo Andreis
Correlatore: Dott. Marco Caccianiga

Tesi di Laurea di: Nadia Carizzoni
matricola n° 512010

Anno Accademico 2000-2001

Introduzione

Il presente lavoro vuole essere un contributo alla conoscenza della distribuzione e del comportamento autoecologico e sinecologico dell’abete bianco nel territorio della Valle di Scalve (settore orientale delle Alpi Orobie in provincia di Bergamo). Si tratta di un lavoro che fa parte di un progetto più ampio finalizzato allo studio delle cenosi ad Abies alba e della loro distribuzione sulle Alpi Orobie dal quale sono state redatte altre due tesi (una già discussa, l’altra in preparazione) volte a cogliere i diversi aspetti della diffusione della specie sul territorio orobico.
Dall’analisi ecologica e fitosociolgica risultante dal lavoro generale sulle Alpi Orobie è stato possibile realizzare un parallelismo con le abetine scalvine consentendone un inquadramento più dettagliato.
L’indagine è stata effettuata sull’intero territorio in studio interessando soprattutto i Comuni di Schilpario e di Azzone, nella Riserva Naturale Regionale “Boschi del Giovetto di Paline”. Per meglio interpretare i risultati ottenuti è stato inoltre presentato un inquadramento generale della valle finalizzato alla conoscenza sia del patrimonio silvo-pastorale che della vegetazione potenziale presente su tutto il territorio valligiano; a questo è stato inoltre affiancato del materiale storico per spiegare la distribuzione, spesso frammentaria della specie nell’area in esame.
Oltre a definire la distribuzione di Abies alba e a individuare e tipificare le vegetazioni ad esse legate si è cercato di mettere in evidenza i fattori che discriminano la sua presenza indagando sulle caratteristiche litologiche delle aree in esame e sulle relazioni con le specie con cui normalmente forma boschi misti (Fagus sylvatica L. e Picea excelsa (Lam.) Link.).
Nadia Carizzoni

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