MADONNINA di COLERE
COMITATO PER LE CELEBRAZIONI DEL 350° ANNIVERSARIO DELL'APPARIZIONE DELLA MADONNINA DI COLERE
C/o Parrocchia di Colere - Via del Camposanto 5 - 24020 COLERE - Addetto Stampa Tel. 035 964011

La Nostra Madonnina
Informazioni per il 350° Anniversario dell'Apparizione della Madonnina di Colere
N. 08 -  30 giugno 2004

Buon Compleanno Madonnina
Tu sei la Madre di Gesù e non hai età. Eppure noi coleresi e scalvini, consideriamo in modo tanto speciale questo Anniversario della Tua Apparizione al povero pastore Bartolomeo il 2 luglio 1654, che lo riteniamo come la tua data di nascita per tutti noi. E’ stato infatti quello l’inizio di una lunga e preziosa Tua presenza in questa nostra Valle che, oltre alla povertà materiale, aveva bisogno anche di serenità e di pace con le comunità vicine.
Sono stati 350 anni di grazie. Il luogo dove tu sei apparsa è diventato un punto forte, un luogo di speranza e di conforto oltre che di preghiera. E’ giusto che ti festeggiamo con 3 giorni tutti dedicati a Te,
come si deve fare per le grandi occasioni.
Venerdì 2 luglio sarà la Tua festa, che coinvolge tutti. E’ la festa dell’intiera comunità, la quale vuole esprimere tutta la sua gioia per il grande privilegio di averti avuto tra noi e vuol rinnovare per noi e per le future generazioni la fede cristiana che a volte sembra appannarsi in tanti nuovi modi di affrontare la vita.
Sabato 3 luglio lo vogliamo dedicare al mondo dei sofferenti e del mondo che gli si muove attorno. L’ammalato prima di tutto, perchè è nostro fratello in quanto figlio di Dio, al quale si deve affetto, rispetto ed assistenza. Vogliamo raccomandarti i nostri ammalati perchè la loro sofferenza abbia giusto valore davanti a Dio Padre. Cristo, Tuo figlio, è passato dalla sofferenza alla morte in croce per poter realizzare il Suo capolavoro: la Risurrezione. Accanto ai sofferenti vogliamo ricordarTi anche tutti quanti condividono questa sofferenza assistendo i propri familiari e chi è solo, insieme al volontariato ma anche a chi è preposto istituzionalmente all’assistenza di chi ha bisogno.
Domenica 4 luglio coinvolgeremo in modo speciale le Istituzioni Locali ossia coloro che hanno assunto il compito di promuovere il bene comune anche in nome della millenaria civiltà cristiana. Sorreggi, Madonnina, il compito che è stato loro assegnato. Fà che i rapporti tra le istituzioni sia sempre retto da uno spirito di comprensione e fratellanza che sono la base della convivenza civile.
Cara Madonnina, vogliamo davvero dirti Grazie e augurarci che l’incontro per questa Festa del Compleanno sia per ognuno di noi, per la nostra comunità, per la nostra Val di Scalve e per il mondo intiero un punto fermo di grande fede.
Romano Belingheri

SCOMPARSA LA MAMMA DI DON AMPELIO
Quando scompare una mamma, è una luce che si spegne nel firmamento della vita. Quando scompare la mamma di un sacerdote, se ne va una luce che ha generato altra luce. Ce ne sono poche di mamme come quella del nostro Parroco. Ha saputo gioire per la chiamata di suo figlio Don Ampelio al sacerdozio, ha sofferto delle tribolazioni che la vita assegna a ciascuno, ha sopportato con cristiana rassegnazione le prove della malattia che l’ha colpita negli ultimi anni. Mamma Teresa se ne è andata in silenzio ma sa che non le mancheranno le preghiere ed i suffragi della gente di Colere e di quanti l’hanno conosciuta. Siamo vicini al nostro Parroco in questo momento di dolore. Lo consolerà certamente il sapere che Lei, da lassù, nella casa del Padre, già lo sta proteggendo.

SCRIVE IL VESCOVO MONS. FRANCESCO PANFILO
Sapendo che le Comunita' di Vilminore e di Bueggio saranno i primi a fare il pellegrinaggio delle parrocchie, mi associo ai miei parrocchiani per onorare la Madonnina in questo importante anniversario. Mi auguro che queste celebrazioni in onore della Madre di Dio possano aiutare la nostra gente a crescere nell'amore di Suo figlio Gesu'.
La vera devozione alla Madonna deve sempre portarci ad amare Gesu' sempre di piu' e meglio.
La Madonnina di Colere ha un posto speciale anche nel mio cuore. Come per molti coleresi che vivono lontani dalla Valle di Scalve e soprattutto all'estero, la festa della Madonnina e' un richiamo a tornare per renderle onore di persona. Per molti di noi, soprattutto noi missionari, questo ritorno di persona e' impossibile. Avrei voluto esserci. Sono pero' presente con lo spirito e lo sono soprattutto questa sera con la parrocchia di Vilminore. Chiedo alla Madonna che interceda per noi. Che ottenga da suo Figlio grazie e benedizioni per i bambini, per i giovani, per le giovani coppie, per gli ammalati, per gli anziani, per tutte le famiglie e per gli emigranti.
 Recitate una preghiera anche per me presso l'altare della Madonnina.
Un saluto a tutti da + Francesco Panfilo

RAGAZZI E GIOVANI VEGLIANO LA MADONNINA
Questo 350° Anniversario verrà ricordato per tante novità. Per la prima volta la Madonnina è venuta a Colere tra le case di coleresi per fare loro visita ed è stata onorata con una partecipazione vivissima. Per la prima volta la Festa della Madonnina sarà preceduta da una veglia di preghiera di famiglie, giovani, adolescenti, che dalle 22 di giovedì 1 luglio si susseguiranno nel Santuario per aspettare questo Anniversario nella preghiera e nelle lodi a Maria. Ci si attende una buona partecipazione dei nostri ragazzi nelle prime ore della notte che spesso vengono spese durante i fine settimana in altri luoghi di svago. Giovani, ragazzi e ragazze sono attesi numerosi per la seconda parte della notte e fino a mattina, per salutare l’alba del 2 luglio. Saranno animati dai volontari dell’Oratorio e da Don Matteo ma i protagonisti saranno soprattutto loro, portando con sè i propri stati d’animo, ansie e gioie, riflessioni e scoperte di una vita che si apre. Chi può mancare ad un appuntamento così originale e suggestivo? Forza ragazzi! Forza, giovani di Colere e della Valle di Scalve: la notte del 1 luglio sarà una notte che ricorderete meglio di qualsiasi altra notte per i prossimi anni. Forese è proprio lì, in quel Santuario, che troverete il senso di quanto andate cercando notte per notte. Provateci!

ALCUNI CONSIGLI PER CHI ARRIVA AL SANTUARIO
Parcheggiare: anzitutto si consiglia di recarsi al Santuario con meno automobili possibili!
Si raccomanda di parcheggiare in modo ordinato, il più aderente possibile ai muri della strada.
Seguire correttamente le indicazioni dei vigili nei momenti di arrivo o di partenza, per evitare
ingorghi.
Le bancarelle: E’ stato vietato il posizionamento delle bancarelle lungo l’accesso al piazzale del Santuario e sotto i portici della Chiesa, per ragioni di sicurezza e decoro. Le bancarelle saranno collocate a debita larghezza dall’entrata, per evitare ingorghi. E’ stato altresì vietato ogni rumore e musica almeno durante le funzioni religiose, come pure il divieto di esporre immagini od oggetti che siano indecorosi per il luogo sacro.
Il silenzio sia nel Santuario che fuori almeno
durante le funzioni più importanti, per consentire ai fedeli di poter seguire le funzioni attraverso l’altoparlante esterno alla chiesa.
Il picnic tradizionale nel bosco con la propria famiglia o tra gruppi familiari è un bel modo di stare insieme e rinfrancare amicizie. Il bosco va lasciato pulito portando i rifiuti negli appositi bidoni dislocati nelle vicinanze del piazzale.
Assistenti al Santuario. Saranno sempre disponibili almeno 2 persone con una divisa azzurra sia per agevolare l’accesso al Santuario, sia per intervenire in caso di bisogno dei celebranti o dei fedeli anche all’esterno del Santuario. Sono i custodi del tempio di Maria e quindi sono da rispettare. A loro si possono chiedere informazioni su tutto.
Servizio di ristoro. Funzionerà tutti i 3 giorni il bar gestito dall’Oratorio. Si cercano volontari per un aiuto al banco e ai tavoli. Funziona anche il servizio di vendita degli articoli religiosi con l’immagine della Madonnina. Il Banco si trova a sinistra guardando il Santuario.

LE ASSOCIAZIONI RELIGIOSE DELLA NOSTRA PARROCCHIA
In occasione delle processioni per le vie del paese, abbiamo visto tante bandiere portate da giovani, adulti, donne, ragazze. Sono bandiere che abbiamo voluto conoscere più da vicino e che spesso fanno riferimento a gruppi che erano in vita fino a 40 anni or sono.
Eccone in breve la storia di alcuni.

Associazione Gioventù Femminile
Questa Associazione era stata fondata negli anni ’50 sull’entusiasmo al passaggio della Madonna Pellegrina. Si prefiggeva come scopo quello di svolgere attività formativa nei confronti delle giovani ma anche delle adolescenti.
Era formata da due gruppi:
ASPIRANTI: nelle processioni portavano una fascia azzurra ed erano le più anziane
BENIAMINE: erano le più giovani. Nelle processioni portavano una fascia azzurra e il velo bianco Le ragazze che aderivano ogni tanto si incontravano per riti e devozioni oltre per conferenze formative.
Circolo di San Luigi
Il circolo è stato fondato negli anni 50 ed era l’associazione che raggruppava non solo i giovani ma anche tutti coloro che non erano sposati. Partecipavano elle funzioni religiose con un loro stendardo e ogni anno facevano esercizi spirituali e momenti di preghiera.
Associazione Santa Barbara
E’ stata fondata nel 1957 e nel 1959 e raggruppava i numerosi minatori che caratterizzavano la vista sociale del paese. La bandiera riporta la figura della Santa martire. I primi consiglieri che fondarono l’Associazione furono: Il presidente: Belingheri Agostino - Il segretario: Belingheri Bortolo - Il vice presidente: Bettineschi Fiorino. L’Associazione funziona tuttora e raggruppa adesso tutti i lavoratori cattolici. Ogni prima domenica di dicembre festeggiano la loro patrona. Un tempo si organizzava anche la processione per le strade del paese.
Alice

TRE GIORNI DA NON PERDERE
Con il 2 luglio iniziano le manifestazioni per ricordare una data che da 350 anni la gente del nostro paese e della Valle di Scalve tramanda di padre in figlio: l’Apparizione della B.V. delle Fontane ad un pastore di Borno, per guarirlo dalla malattia per la quale all’epoca si moriva. 350 anni che la Madonnina ha trascorso seguendo passo passo le vicende che hanno fatto la storia dei nostri paesi e delle nostre famiglie. Oggi, come nei secoli passati, la celebrazione della S. Messa solenne del 2 luglio vedrà una grande affluenza di persone. Chi vuol dire grazie, chi invoca una grazia, chi per asciugare una lacrima e chi per onorare Maria. E’ la festa principale, che vede anche aspetti esteriori tradizionali come il picnic nel bosco che attornia il Santuario nei pressi del Dezzo, subito dopo la S. Messa. Di Sante Messe ce ne saranno ogni ora e sarebbe davvero un peccato che, in tale abbondanza, qualcuno arrivasse al Santuario solo per curiosità senza entrare in Chiesa per una celebrazione eucaristica. Ci sarà anche la S. Messa per gli ammalati il 3 luglio. Tutti si debbono sentire impegnati a portare al Santuario i propri parenti ammalati e che non possono andarci da soli, che se la sentono di partecipare alla funzione tutta per loro. Gli ammalati sono particolarmente vicini al cuore della Madonnina e le loro sofferenze saranno dedicate a Lei per il bene di tutti.
Chi non avesse nessuno che lo trasporti, potrà chiedere l’intervento delle associazioni di volontariato tramite la Comunità Montana. Domenica 4 luglio per la prima volta al Santuario ci sarà la Banda. Verrà da Borno, paese di origine del pastore Bartolomeo Buràt. Sarà l’incontro delle autorità civili della Valle di Scalve e di Borno per sottoscrivere e proclamare l’amicizia e la fratellanza tra la nostra gente. A celebrare ci sarà Sua Eminenza il Cardinal Gianbattista Re. E’ prevista una speciale benedizione apostolica da parte del Santo Padre. Arriverà una staffetta di sportivi che porteranno il segno della pace. Le autorità civili offriranno al Santuario l’olio per tenere accesa la lampada dell’altare della Madonnina. Saranno tre giorni speciali, da vivere in modo speciale da parte di tutti.

I CHIERICHETTI
Li vediamo sfrecciare sull’altare, pronti ai compiti che la liturgia assegna ai chierichetti. Sono ragazzi che hanno la fortuna di stare vicini a Gesù, che sta nel tabernacolo, più degli altri.
A Colere si è formato un gruppo di 15-16 ragazzi e bambini che esercitano la funzione di chierichetti. Hanno le loro divise che richiamano i vestiti del Sacerdote. Stanno bene tutti insieme, vestiti uguali.
Tutte le Domeniche sono presenti alle funzioni religiose, per accompagnare il parroco, per portargli il turibolo, per suonare il campanello al Santus, per versare il vino o l’acqua nel calice. Non mancano nemmeno alle processioni, portando la croce ed i ceri. Li abbiamo visti anche portare la corona della Madonnina per le contrade di Colere.
Ogni tanto la Colomba, “coordinatrice del gruppo di chierichetti”, organizza per loro dei piccoli momenti di ritrovo per imparare i movimenti, per pregare, discutere, o anche semplicemente per mangiare una pizza tra amici, alcuni dei quali un pensierino per salire i gradini dell’Altare come sacerdote lo hanno pur fatto.
Speriamo che nella nostra comunità ci siano sempre dei ragazzi così volenterosi e interessati a partecipare alla vita nella parrocchia. E’ una fortuna averli.
Sara, Laura & Alessia

PROGRAMMA (aggiornato) DEI FESTEGGIAMENTI
Giov. 01/07
Ore 20,30: Inizio della Processione, con partenza dal Crocifisso di Via Cesulì lungo la Via de O fino al Santuario, con canti e preghiere. All’arrivo al santuario, Canto dell’Inno della Madonnina e S. Benedizione. In caso di pioggia, ritrovo al Santuario alle ore 21.00.
VEGLIA DI PREGHIERA DALLE ORE 22,00 ALLE ORE 04,30 DEL MATTINO SUCCESSIVO

Ven. 02/07 “Anniversario dell’Apparizione”
Ore 5,00: Celebrazione della S. Messa presso il Santuario. Le celebrazioni delle S. Messe si susseguiranno ogni ora, con possibilità di accostarsi ai sacramenti.
Ore 10,30: S. Messa solenne con omelia dell’Arcivescovo Mons. Gaetano Bonicelli con la concelebrazione di Sacerdoti nativi di Colere e della Valle di Scalve o che hanno prestato il loro ministero nelle parrocchie scalvine. Presterà servizio la Corale della Parrocchia di Colere.
Ore 14,30: Recita del Santo Rosario davanti all’Altare dell’Apparizione. Benedizione e bacio della reliquia.
Ore 18,00: S. Messa serale di chiusura della giornata

Sab. 03/07 “La Madonnina incontra gli ammalati”
Ore 10,00: Arrivo degli ammalati sul piazzale del Santuario. Schieramento delle Associazioni del Volontariato operanti in Valle di Scalve, dei rappresentanti delle Associazioni e dei Centri Diurni della Valle, con divise e bandiere.
Ore 10,30: S. Messa solenne accompagnata dalla Corale della Parrocchia di Colere.
Al termine: Dedica delle sofferenze dei nostri ammalati alla Madonnina per le singole intenzioni. Benedizione ad uno ad uno degli ammalati e consegna di una corona del S. Rosario.
Ore 11,30: Ritrovo sul piazzale per gustare la “Schisàda”.
Ore 17,00: S. Messa prefestiva.

Dom. 04/07 “Giornata d’amicizia tra la Comunità di Scalve e Borno”
Ore 9,30: Concerto della Banda di Borno
Ore 10,00: Ritrovo delle Autorità Civili. Arrivo delle staffette da Borno e dalla Valle di Scalve.
Saluto di benvenuto a S.Em. Card. Giambattista Re, Prefetto della congregazione per i Vescovi.
Lettura e sottoscrizione della pergamena con il rinnovo della dichiarazione d’amicizia e di fratellanza tra i Comuni della Valle ed il Comune di Borno, a ricordo della pace del 1682.
Ore 10,30: S. Messa solenne celebrata da S.Em. Card. Giambattista Re, con discorso.
Omaggio dell’olio per la lampada del Santuario da parte dei Comuni Scalvini e di Borno.
Presta servizio la Corale delle Parrocchie della Valle di Scalve
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Durante i 3 giorni dei festeggiamenti funzionerà il servizio di ristoro e di vendita degli Oggetti Sacri a ricordo dell’Apparizione della Madonnina

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