MADONNINA di COLERE
COMITATO PER LE CELEBRAZIONI DEL 350° ANNIVERSARIO DELL'APPARIZIONE DELLA MADONNINA DI COLERE
C/o Parrocchia di Colere - Via del Camposanto 5 - 24020 COLERE - Addetto Stampa Tel. 035 964011

La Nostra Madonnina
Informazioni per il 350° Anniversario dell'Apparizione della Madonnina di Colere
N. 09 -  8 agosto 2004

I TRE GIORNI DELLA FESTA
Sono stati 3 giorni indimenticabili per coloro che hanno avuto modo di trascorrerli al Santuario della Madonnina. E’ stato un susseguirsi di pellegrini che hanno affollato la piccola Chiesa, dimostrando grande devozione, molto raccoglimento e tanta voglia di colloquiare con Maria. Già la novena di preparazione aveva visto il Santuario sempre aperto nelle ore serali, con gruppi di persone provenienti dai vari paesi della Valle di Scalve che sono venuti a pregare. La veglia del 1° luglio ha visto anche i ragazzi ed i giovani impegnarsi fino all’alba con canti e preghiere. La S. Messa dell’Anniversario è stata celebrata dall’Arcivescovo Mons. Gaetano Bonicelli che nell’omelia ha voluto ringraziare i coleresi per l’impegno a mantenere viva la devozione alla Madonnina, il cui Santuario è una vera e propria porta aperta per chi arriva in Val di Scalve. La Madonnina portava finalmente la corona d’oro originale, con perle preziose e tutta luccicante, sorvegliata anche dai volontari. L’attenzione per gli ammalati ha reso importante anche la giornata del 3 luglio, che era a loro dedicata. Un servizio di trasporto allestito dai gruppi del volontariato scalvino (dalla CRI all’AVIS-AIDO, ai centri Diurni, alla Casa di Riposo di Schilpario) ha consentito di riempire come non mai la Chiesa. E’ stato un incontro importante tra assistiti ed assistenti, nel segno della carità e solidarietà. Questa data dovrebbe diventare per gli anni futuri la Giornata degli Ammalati e dei Volontari. La concomitanza della domenica con l’ultimo giorno dei festeggiamenti ha consentito di avere ospite al Santuario il Card Gianbattista Re, Prefetto della Congregazione dei Vescovi in Vaticano, originario di Borno. La S. Messa è stata preceduta da una cerimonia civile in cui le popolazioni di Borno e della Valle di Scalve hanno voluto rinnovare l’impegno all’amicizia ed alla fratellanza, come aveva insegnato la Madonnina nel lontano 1682, contribuendo alla cessazione definitiva di una guerra tra le due comunità durata 600 anni. Sono state liberate due colombe bianche in segno di pace e nei saluti i Sindaci presenti al gran completo con il Presidente della Comunità Montana di Scalve hanno ribadito l’impegno anche a conservare le tradizioni di carattere religioso che sono proprie della nostra gente. La Banda di Borno ha sottolineato i momenti più significativi della cerimonia, mentre i gruppi sportivi dei paesi interessati hanno raggiunto il Santuario a piedi con le
fiaccole. I Comuni hanno donato al Santuario l’olio per tenere accesa la lampada all’altare dell’Apparizione per i prossimi anni.
Il Card. Re è stato salutato dai fedeli dopo la S. Messa sul piazzale del Santuario. Nell’omelia ha ricordato la devozione per la Madonnina da parte dei parrocchiani di Borno, che nel pomeriggio sono giunti con un loro pellegrinaggio a piedi.
Tre giorni che saranno ricordati per gli anni futuri e che impegnano i coleresi a mantenere viva ancora di più la devozione alla loro Madonnina, a tener aperto più spesso il Santuario dove giungono sempre più spesso gruppi di pellegrini per onorare la B.V. delle Fontane, la cui apparizione era stata raccontata nel supplemento speciale de L’Eco di Bergamo del 30 giugno.
W.B.

I SALUTI DEL PAPA!
Durante la S. Messa il Card. Giambattista Re ha portato i saluti e la benedizione speciale del Papa. “Sono stato in udienza da lui ieri e gli ho detto che sarei venuto ad incontrare la comunità di Colere. Lui, così devoto della Madonna, mi ha pregato di portarvi la sua personale benedizione speciale”. Dopo la S. Messa, ammirato per la gran festa e la grande partecipazione di gente, ha detto: “Torno a Roma felice di aver visto una comunità viva e fervente. Riferirò al Papa di questo posto meraviglioso e di questa gente, che mi ha commosso. Siete davvero bravi”.

DICHIARAZIONE DI AMICIZIA E FRATELLANZA TRA BORNO E VAL DI SCALVE
Ecco il testo sottoscritto dalle autorità di Borno e della Valle di Scalve il 4 luglio presso il Santuario e pubblicato nell’apposita pergamena appesa
all’altare della Madonnina:
Nell’anno del Signore 2004 - 350° dall’Apparizione della B.V. Maria delle Fontane a Dezzo - addì 04 del mese di luglio presso il Suo Santuario, i signori Sindaci dei Comuni di Azzone, Borno, Colere, Schilpario, Vilminore di Scalve, con il Presidente della Comunità Montana di Scalve, a nome e per conto delle popolazioni abitanti nei territori del Comuni predetti, ricordano gli accadimenti che portarono, dopo sette secoli, alla riappacificazione intervenuta il 20 luglio 1682 tra le popolazioni delle due comunità di Scalve e di Borno.
Riconoscono il contributo determinante e miracoloso dell’Apparizione della Madonnina al pastore di Borno Bartolomeo Buràt il 2 luglio 1654 nel conservare per i secoli successivi un ottimo rapporto di buon vicinato tra le popolazioni della zona.
Dichiarano solennemente di rinnovare la dichiarazione di pace, amicizia e fratellanza, nel nome
della Madonnina, alla quale si affidano, affinché porti serenità e pace nelle famiglie e tra le
istituzioni locali, per i secoli a venire. Amen.
Domenica 4 luglio 2004
Edoardo Bettoni Sindaco di Azzone
Elio Arici Sindaco di Borno
Franco Belingheri Sindaco di Colere
Gianmario Bendotti Sindaco di Schilpario
Giovanni Toninelli Sindaco di Vilminore di Scalve
Franco Spada Presidente della Comunità Montana di Scalve

UNA CAMPANA PER DON GUIDO
Ha suscitato interesse l’iniziativa dei contradaioli di Gromo e Valle di installare sul campanile del Cesulì una campana dedicata a Don Guido Abati, il sacerdote che nelle 2 contrade è nato e vissuto negli ultimi anni. Il occasione di un concerto vocale e strumentale di un gruppo proveniente dai Paesi Baschi, i contradaioli hanno offerto torte, bibite e caffé in cambio di un’offerta per la campana. E’ stata raccolta complessivamente una somma pari al 50% del costo previsto per l’acquisto e l’installazione. Sono previste altre manifestazioni presso il Cesulì per raccogliere altre offerte.

UN PRIMO RENDICONTO ECONOMICO DELLE FESTE
Bisogna dire che il Comitato organizzatore di questo Anniversario non può che essere soddisfatto di quanto i fedeli della Madonnina hanno voluto donare per far fronte alle spese di organizzazione di tutte le cerimonie e le iniziative previste.
Un bilancio finale e complessivo andrà fatto alla fine dell’anno.
Tuttavia bisogna dire che la gente di Colere e quanti hanno a cuore il Santuario della Madonnina non hanno mancato di far avere il loro sostegno.
Possiamo fornire per ora solo alcune indicazioni. Se i versamenti fatti direttamente alla Banca Popolare di Bergamo sull’apposito conto corrente nr. 70713 non sono stati moltissimi, bisogna dire che la stessa Banca ha contribuito con un contributo proprio di € 2.000,00.
Alcune aziende hanno versato chi € 500,00 e chi
€ 1.000,00. Un contributo di € 1.000,00 è stato deciso dal Comune di Colere per la stampa del libro.
Altro contributo è stato previsto anche dalla Comunità Montana di Scalve.
Quest’ultima si è fatta promotrice anche di uno stanziamento speciale di tutti i Comuni e del Comune di Breno per € 250,00 ciascuno per far fronte alle spese della cerimonia di amicizia con Borno del 4 luglio.
Sono molteplici anche gli interventi di aziende e privati per spese nel Santuario, a partire dagli
addobbi, alle tovaglie, ai fiori.
Per non parlare delle opere edili con relativa fornitura di materiale.
Nessuno se l’aspettava tanta generosità!
Alcuni imprenditori hanno colto l’occasione dell’inserto de L’Eco di Bergamo per contribuire alle spese acquistando spazi pubblicitari.
Ha colpito soprattutto la raccolta delle elemosine durante i 3 giorni di festa.
Hanno raggiunto la quota di circa € 8.000,00 specie per il susseguirsi di gruppi e di pellegrini provenienti da vari paesi a cominciare da Borno.
Questo significa che tutti, soprattutto la gente comune, vogliono che il nostro Santuario sia sempre più accogliente, più frequentato, più aperto, essendo entrato nel patrimonio spirituale di tanti devoti della Madonnina.
E’ un impegno per tutti, Parrocchia e Comitati, per fare in modo che queste risorse siano spese al meglio ed al più presto per accogliere sempre più pellegrini nel nostro Santuario.

OPERE EDILIZIE IN PROGRAMMAZIONE
In passato le date importanti come l’Anniversario dell’Apparizione hanno sempre lasciato dei segni speciali per il futuro. Per il 2 luglio 2004 si è puntato più al rinnovo della fede. Ma questo non significa che si siano dimenticati gli altri interventi. Anzitutto i volontari hanno sistemato in pochissimo tempo il porticato dei pellegrini e costruito i servizi igienici per il pubblico vicino alla sacrestia. I volontari hanno lavorato ma quasi tutti i fornitori hanno regalato i materiali. E’ un segno della sensibilità che hanno coloro che conoscono la Madonnina.
Il Consiglio Parrocchiale prevede però di eseguire altri lavori, appena saranno approvati dalle autorità competenti: Va rivisto il tetto della Chiesa e costruito quello sopra il porticato per evitare infiltrazioni d’acqua. Anche il pavimento all’interno del Santuario va sistemato e munito di riscaldamento per consentire l’apertura della chiesa anche d’inverno. Non manca la necessità di una ritinteggiatura della facciata e del campanile, con l’illuminazione programmata. Anche il piazzale sarà rivisto, con un nuovo accesso che consentirà anche di ricavare un ampio parcheggio. La generosità dei pellegrini e dei fedeli contribuiranno certamente a coprire le spese. Ma sarà importante, soprattutto, che il Santuario venga aperto più frequentemente e diventi un centro mariano importante non solo per la Valle di Scalve. La Madonnina, d’altronde, ha dimostrato che qui ascolta tanti suoi fedeli, attraverso le numerose grazie registrate.
Luigi

UN PICCOLO MA SIGNFICATIVO ANNIVERSARIO
Anche una bancarella ha festeggiato in modo speciale questo 2 luglio 2004. Il marocchino Al Ahmed Arfaoui comunemente chiamato Niki Niki ha voluto ricordare che quest’anno ricorre il 25° anno da quando partecipò per la prima volta alla Festa della Madonnina con la sua bancarella di giocattoli e altri articoli per la casa. Mussulmano credente e praticante, Niki Niki è un personaggio molto conosciuto in Valle di Scalve e Valle Seriana per la sua affabilità. Per la sua “anzianità di servizio” è diventato Presidente dell’Associazione El Ahmal che organizza i marocchini in Lombardia. E’ una persona a cui vogliono bene tutti e che è sempre stato un esempio di lavoratore e commerciante, rispettoso delle leggi e delle nostre tradizioni. Auguri Niki!

FESTA PATRONALE IL 22 AGOSTO
Come da tradizione, la festa patronale di Colere si celebra la domenica successiva alla festa dell’Assunta, e quest’anno ricorre appunto il 22 agosto. Il programma di preparazione inizierà già lunedì 16 agosto in occasione della Festa di San Rocco a Carbonera. Ogni sera in parrocchia ci saranno celebrazioni e preghiere speciali a San Bartolomeo. Per la vigilia della festa patronale è previsto un recital di canzoni, poesie e preghiere nella Chiesa Parrocchiale con inizio alle 20,30. La Corale presenterà alcuni brani della musica classica
e religiosa.
Non mancherà un cenno anche all’anniversario dell’Apparizione della Madonnina. Nella serata sono previsti anche i fuochi d’artificio. La gigantesca statua di legno di San Bartolomeo sarà portata a spalle in processione verso gli Zanoli, per cui le vie interessate saranno addobbate dai contradaioli come sempre. I portantini interessati ad avere l’onore di portare la statua del Santo Patrono si presenteranno in abiti scuri per dare il giusto decoro alla manifestazione religiosa.

LE FOTOGRAFIE DELL’ANNIVERSARIO
In occasione della Festa degli Emigranti del 15 agosto, presso il Santuario saranno esposti i provini delle fotografie scattate da fotografi durante le cerimonie del 2-3-4 luglio. Coloro che hanno avuto modo di essere presenti, potranno avere un’idea di che cosa è avvenuto e potranno essere prenotate eventuali copie delle foto esposte da tenere come ricordo.
Il video del 350° Anniversario sarà pronto invece per ottobre in occasione della chiusura del Santuario prima dell’inverno. Il volume sulla storia del Santuario e con la descrizione delle grazie ricevute uscirà per la fine dell’anno. Ovviamente tutti coloro che sono in possesso di materiale interessante da pubblicare, sono pregati di farsi avanti consegnando tutto a Romano Belingheri.

LA MADONNINA INCONTRA GLI EMIGRANTI
Il Santuario rimarrà aperto da lunedì 9 agosto a sabato 14 agosto 2004 dalle 19,30 alle 22,00 per le devozioni dei fedeli, con la presenza assicurata di un sacerdote, per confessioni e per ogni necessità.

Gli incontri previsti:
LUNEDI’ 09/08
Serata libera per devozioni private.

MARTEDI’ 10/08
ORE 20,00 Visita al santuario con la guida Romano Belingheri con spiegazione della storia della Santuario e l’illustrazione dei quadri delle grazie ricevute.

MERCOLEDI’ 11/08
ORE 20,00 S. Messa speciale con i pellegrini della madonnina, con benedizione finale con la S. Reliquia.

GIOVEDI’ 12/08
ORE 20,00 Santo Rosario accompagnato da canti tradizionali mariani.

VENERDI’ 13/08
ORE 20,00 La Madonnina incontra il mondo del lavoro, con testimonianze di grazie ricevute.

SABATO 14/08
ORE 20,00 S. Messa prefestiva

DOMENICA 15 AGOSTO 2004
FESTA DEGLI EMIGRANTI
in collegamento nazionale con RADIO MARIA
ORE 10,00 Ritrovo degli Emigranti della Valle di Scalve sul Piazzale del Santuario.
ORE 10,30 Piccolo corteo con i cartelli indicanti i continenti e le nazioni dove sono presenti gli Emigranti. A seguire, la celebrazione della S. Messa in collegamento con Radio Maria.
La S. Messa sarà cantata dalla Corale della Parrocchia di Colere.
Offertorio e preghiere con tema gli Emigranti ed i Missionari nel Mondo.
Al termine, benedizione con la S. Reliquia.

Si invitano tutti gli emigranti od ex emigranti presenti alla Festa, di presentarsi agli organizzatori presso il santuario, per schierarsi dietro i cartelli che riportano i nomi delle nazioni.

GRAZIE RAGAZZI E RAGAZZE
Questo notiziario ha avuto finora la collaborazione di alcuni ragazzi e ragazze che hanno accettato di fare ricerche, di informarsi e di scrivere diversi articoli che sono stati pubblicati fino al nr.8.
Poi sono arrivate le vacanze e quindi tutti se la sono squagliata per riposare.
Vogliamo ringraziare questi neo-redattori di uno strumento che si è rivelato tanto importante per tutta la Comunità di Colere e che ha fatto riscoprire tante piccole ma importanti cose di Colere. Un grazie va anche a Tiberio e Giacinto che hanno impaginato “La Nostra Madonnina” con una pignoleria degna di professionisti e continuano a farlo. Grazie infine anche ad Ernesto che ha voluto riprendere in mano il Giornale di Scalve che è stato trasmesso dalle frequenze di Radio Emmanuel per ben 3 mesi. Bravi! Sarebbe bene che questa esperienza venisse portata avanti anche da altri ragazzi e giovani che vogliano fare i giornalisti in erba. “La Nostra Madonnina” potrebbe continuare con altro titolo. Il successo che ha avuto ha dimostrato che c’è voglia di conoscere le iniziative che si svolgono nel nostro paese.

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