Il mantello d Cebte

Commensali
a Pietro Paolo Trompeo
Carrozza ristorante
da:Il mantello di Cebte Editrice La Mandragora

Seduta a un tavolo di quelli a quattro posti c' una signora. D un'occhiata al menu, scartoccia il pane. Poi entra un giovinotto che si siede all'altro lato del tavolo, ma di sbieco alla signora, vicino al finestrino. Poi viene un secondo giovinotto e si siede accanto al primo. La signora o sbadata o non pratica, perch, se la carrozza si riempie, per far passare chi venga a occupare il quarto posto rimasto vuoto, dovr alzarsi. Difatti viene avanti un signore, si ferma presso la signora, che si alza. Passa il cameriere con le bottiglie; passano i due camerieri coi vassoi delle vivande. Strana gente, dico tra me; almeno un cenno del capo si usa, sedendo insieme a mensa, gomito a gomito; e quello che ha dovuto far alzare la signora, avesse detto "Scusi", era il meno che poteva e doveva. Mangiano tutti e quattro, gli occhi svagati e spenti ora sul piatto ora di l dal finestrino. Alla fine viene il cameriere con la cassetta dei soldi. Il signore fa un gesto col dito, come per dire, "Conto unico". Dunque, padre madre e figlioli; quattro facce squallide, e come consumate da una lunga noia.
Manara Valgimigli

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