GIUSEPPE don PREMARINI [G.d P.]
Nato a Spirano nel 1920. Parroco di Pezzolo dal 1947 al 1963. In collegamento con il Patronato Acli si interessa delle problematiche socio-economiche della Valle. E' stato fondatore e direttore della scuola professionale a Vilminore (ScuoleMeccaniche).
La testimonianza stata raccolta a Monte di Nese - Alzano il 13 gennaio 1989. Durata: 82'.

Io ho avuto occasione di trattare decine di cause per questi poveri infortunati di silicosi. Ricordo che abbiamo fatto venire su (in Valle) parecchie volte questo medico per l'esumazione del cadavere: la prima che ho visto stata quella del Gion Picin (Giovanni Semperboni); lui era nativo di Lizzola. Ha tolto il polmone, l'ha tagliato in mezzo e poi lha strisciato. Gli avevano negato la pensione, lui ha fatta riaprire la pratica, per cui gli hanno dato tutti gli arretrati (...). La silicosi ha portato alla tomba tanti uomini giovani., dai 40 ai 55 anni; era difficile superare questa et (...). Quando io dicevo agli operai di fare meno sforzi e di mettere la maschera, essi mi rispondevano: signor parroco, provi lei a mettere la maschera!. Dopo mezz'ora, un'ora, bisogna buttare via la maschera perch scoppiano i polmoni. Forse erano maschere rudimentali che filtravano troppo o troppo poco... Bisogna dire che non stata la riapertura della miniera che ha fatto ammalare subito gli operai: si sono ammalati gli operai che gi vi avevano lavorato precedentemente: quella stata l'occasione prossima dello scoppio della malattia. Tornati in miniera, subito hanno sentito che qualcosa era cambiato nel loro organismo. Dal punto di vista umano, la silicosi stata un dramma... non so cosa possano avere inventato oggi per eliminare le cause di questa malattia .[G.d.P.]

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