LORIS ZASSO [L.Z.]
Nato ad Agordo il 27 dicembre 1924. Perito minerario. E' dirigente della FALCK presso le miniere di Schilpario dal 1952. Dal 1960 è responsabile del complesso minerario della Manina, fino alla definitiva chiusura. La testimonianza è stata raccolta a Bergamo il 12 gennaio 1989. Durata: 45'.

Alcuni sostengono che in alcune precise zone della Manina, il rischio di contrarre la silicosi era tale che alcuni operai l'hanno contratta lavorandovi anche solo pochi mesi. Mi riferisco alla realizzazione del pozzo centrale, nel quale molti operai si sono riempiti di silicio (…). Mi risulta che la silicosi era un grave pericolo, soprattutto negli anni ’40. Dopo il 1950 era eliminato questo pericolo perché si procedeva alla perforazione col getto d'acqua... e conosco operai - mi riferisco soprattutto a Schilpario - che hanno lavorato per vent'anni col martello perforatore. Facevano gli esami, le radiografie, e non venivano riscontrate tracce di silicosi. Ma nel periodo che lavoravano con le semplici maschere, il pericolo era forte e quanto tempo ci volesse per prendere la silicosi in determinati ambienti. Non potrei dirlo, certamente; non occorrevano tanti anni per ammalarsi, questo sì; però casi di persone che si sono ammalati in tre mesi, non mi risultano. [L.Z.]

www.scalve.it