MAURIZIO DUCI  [M.D.]
Nato a Nona il 6 agosto 1911. Minatore alla Manina dal 1936 fino al 1945. In seguito è emigrante in Francia, dove lavora nelle miniere di carbone. Raggiunta l’età della pensione, torna a Nona.
La testimonianza è stata raccolta a Nona il 25 aprile 1989. Durata: 60’.

Del periodo della guerra non ricordo molto, ma ricordo un fatto che mi è accaduto: doveva essere il 1942. C'erano a Ponte Formello un tedesco ed un interprete che volevano comunicare con Manina. Quando ho sentito ‘chi parla?’ ho risposto ‘Duci, ribasso Venezia’. ‘Come, il duce a Palazzo Venezia - replica quello - attenzione perché non c'è da scherzare! - Siccome l'interprete era un bassa Italia, ha capito ‘Duce Palazzo Venezia’. I tedeschi alla Manina, per conto mio erano corretti; facevano trasportare su viveri e armi (...); mandavano su per mezzo della teleferica tanti culinghì (colli). Quando arrivavano noi li passavamo ai tedeschi che erano alloggiati alle baracche. Noi toglievamo una pagnotta, un po' di sale ciascuno (...). Una volta arriva una damigiana di vino: prima di telefonare, eravamo in otto... abbiamo tolto un secchio di vino e l'abbiamo bevuto ed aggiunto un secchio di acqua. Il giorno dopo il vino era ancora lì e l'abbiamo bevuto tutto, compresa l'acqua!. [M.D.]

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