Via
“DILETTANTI ALLO SBARAGLIO” : Giangi Angeloni e Daniele Calegari.
terminata e salita in libera il 10/8/08; 450mt (11 tiri), 7a+ (6c+ obb.) III/SR3.
PRESOLANA ORIENTALE versante nord-est - parete “ANTIFUPU’ “
>>Fotografie
>>Schizzo
>>Tracciato1
>>Tracciato2
MATERIALE: 2 corde da 55mt., 12
rinvii, una serie di friends (micro compresi) fino al 3 camalot, 2/3 kevlar per
le clessidre (solo alcune hanno già il cordino), molto utili anche tricam
piccoli-medi e qualche dado piccolo.
La parete si trova praticamente sotto la prima parte del “Sentiero della Porta”
ed è delimitata a destra dall’attacco di quest’ultima e a sinistra dal colatoio
della soprastante conca del “Fupù”. Non erano finora presenti vie di arrampicata
e a una prima vista non sembrerebbe molto interessante a causa delle molte zone
erbose ma al centro in realtà un bello scudo verticale e strapiombante ci ha
stimolato a salire regalandoci due splendide e impegnative lunghezze.
Via chiodata a più riprese dal basso col trapano sui primi 7 tiri, senza uso di
corde fisse, arrampicando in libera tra un fix e l’altro (dove ci siamo appesi
ai cliff abbiamo sempre posizionato un fix). I passaggi difficili sono quasi
sempre obbligati, alcuni tratti esposti richiedono concentrazione ed è opportuno
posizionare protezioni veloci su quasi tutti tiri. Le ultime 4 lunghezze sono
state aperte invece in stile “tradizionale” e hanno caratteristiche
“alpinistiche” (presenza di erba, roccia a tratti molto bella ma anche sezioni
friabili). Roccia in genere ottima, abbiamo ripulito alcuni punti ma prestare
attenzione alle uscite di L3, L6 e ad alcuni tratti di L7 (ricordarsi che non
siamo su una via in stile falesia dal punto di vista della chiodatura!).
Era la nostra prima via aperta in questo stile. Il nome che le abbiamo dato
rispecchia la situazione sul primo tiro, con un trapano vecchiotto che
all’inizio non voleva funzionare e addosso un’abbondante e inutile zavorra di
materiale (perché “non si sa mai!”). Poi fortunatamente la nostra tecnica è
andata migliorando e ne è uscita una bella via a nostro avviso meritevole di
ripetizione e consigliata a chi cerca oltre alla bella arrampicata anche un
pizzico di avventura. Un grazie agli amici Elio, Daniele e Yuri per averci
supportato con il materiale e ai ripetitori buon divertimento!
AVVICINAMENTO: a Colere in Val di Scalve (BG) parcheggiare nei pressi del tendone “Palacolere” e prendere il sentiero cai n° 402 che attraverso la località Pian Vione conduce al rif. Albani. Usciti dal bosco risalire sulla destra il ghiaione posto sotto il canale delle Quattro Matte (traccia) e portarsi gradualmente alla base della parete. Costeggiandola si arriva in corrispondenza di un diedrino sormontato da strapiombi neri (1 ora di cammino, “ometto”). L’attacco della via si trova pochi metri a destra su un bel muro strapiombante a buchi (fix con cordino a 6/7 metri da terra).
PERIODO CONSIGLIATO: da giugno a
settembre; quota 1500mt. circa, al sole nelle prime ore del mattino. Dopo lunghe
piogge la parete asciuga un po’ lentamente.
DISCESA: dal ”Sentiero della Porta” (ferrata) scendere fino al n°402, poi
seguire la traccia sul ghiaione che costeggia la parete fino all’attacco della
via (45 min circa). Fino a S7 le soste sono attrezzate per la discesa in doppia.
L1:35m 6c 7fix 1cl; bel muro strapiombante a buchi poi placca.
L2:35m 6b 4fix 2cl; placca tecnica poi uscita più atletica.
L3:35m 6b 5 fix; placca e strapiombo finale un po’ friabile, sosta sopra il
mugo.
L4:30m 7a+ 7fix; strapiombo a buchi di continuità, run out in uscita.
L5:40m 7a+ 6fix 1cl; muro verticale con singoli difficili.
L6:50m 6b 5fix; fessura diagonale un po’ sporca, uscita su erba(1fix) fino al
larice (occhio all’attrito delle corde).
L7: 40m 6b+ 6fix 2cl; pilastro verticale continuo, uscita friabile, S7 piccolo
larice.
L8: 45m 4 --; a dx roccette, fessura a friends, erba fino al 2° larice.
L9: 55m 5 --; puntare a un bel diedrino sulla dx, roccette fino a un terrazzo
(sosta con un chiodo e fessura da friends).
L10: 50m 5+ 2cl 1nut; a dx per entrare nel diedro molto adagiato. Dopo una
sezione friabile il diedro continua più ripido (nut lasciato). 2ch di sosta
sulla faccia sx (possibile rinforzo con friend alto).
L11: 40m 4+ --; a sx spigolo di splendida roccia, poi erba e roccette fino a un
masso inciso da una fessura (nut di sosta lasciato).
Da qui guardando 100 mt a ovest si individua e si raggiunge facilmente il
Sentiero della Porta..