Età del Ferro

Anche per questo periodo la completa antropizzazione della valle Camonica è comprovata dalle innumerevoli incisioni che impreziosiscono le rocce della Valle. Oltre ai famosi parchi, Naquane, Luine, Ceto - Cimbergo, sarebbero da elencare altre località in quanto ricche di testimonianze protostoriche (Sellero, Sonico, Piancogno ecc.).
I reperti di cultura materiale, invece, scarseggiano. Questa lacuna è dovuta, ancora una volta all'esiguità degli scavi sistematici effettuati in loco. Pertanto è difficile analizzare le strutture insediative dell'epoca inoltrandoci nello studio delle attività lavorative.Riuscire a stabilire, con una certa sicurezza le stazioni temporanee rispetto gli abitati fissi è importante per completare in maniera precisa lo studio sull'evoluzione antropica. In particolare riferita a questo periodo caratterizzato da un'espansione demografica e dall'occupazione di spazi utili per lo sfruttamento delle risorse minerarie. La val Camonica è nota per la ricchezza di minerali, soprattutto contenenti ferro, e per la lavorazione metallurgica che si è sviluppata sul suo territorio.Questo particolare aspetto accomuna il territorio bresciano alle vallate bergamasche, valle Seriana e Brembana e alla vicina val Trompia. In queste zone i ritrovamenti , ma soprattutto scavi sistematici, hanno permesso di ricostruire il quadro insediativi in maniera abbastanza precisa. Fra i centri più interessanti troviamo ancora Breno, Dos dell'Arca, Borno, a cui si è aggiunto recentemente Temù.

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