Il territorio bresciano - la val Camonica
Paleolitico e mesolitico

Il quadro più antico, riferito al Paleolitico è chiaro solo nella parte bassa della provincia. L'area,limitrofa alla nostra e quindi utile per questo studio,la val Camonica, è avara di reperti riferiti a questa epoca. L'unica traccia abbastanza sicura è costituita dalle incisioni rupestri che ci consentono di stabilire una prima presenza nell'Epipaleolitico, circa 9000 anni fa, nella zona dove oggi sorge l'abitato di Garzone, all'imboccatura della valle di Scalve.
Più interessanti sono i ritrovamenti mesolitici { 6000-5000 a.C.}che, grazie soprattutto a ricerche di superficie, hanno messo in luce il grande movimento di uomini che ha caratterizzato questo momento. La località di maggior interesse, fino ad ora indagata scientificamente, resta il sito dei laghetti del monte Crestoso a quota 2005 metri sullo spartiacque val Trompia-valle Camonica. Questo ritrovamento d'alta quota,oltre a fornirci un'indicazione sulle specie arboree dell'epoca, ci consente di capire i continui spostamenti che i mesolitici effettuavano anche in quota.
Il sito mesolitico,peraltro identificato solo tramite le incisioni, più prossimo alla nostra Valle si trova nei pressi del Lago Nero sulle pendici del Monte Torena, sul confine con la provincia di Sondrio.

www.scalve.it