Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" lunedì 19 ottobre 2009
Sci, patto tra i Comuni per chiedere nuovi fondi
Valle Brembana: per lo sviluppo dei comprensori servono 60 milioni
Valle Seriana: domanda da 40 milioni. Dalla Regione aiuti fino al 20%
Sono stati firmati ieri, a Piazza Brembana e Vilminore di
Scalve, i protocolli d'intesa tra Comuni, Comunità montane, Provincia e gestori
degli impianti di risalita, per il rilancio dei comprensori sciistici orobici.
Gli investimenti previsti (nuove seggiovie, ammodernamenti di impianti e
strutture ricettive) per oltre 100 milioni di euro, parteciperanno a un bando
della Regione (a cui, quindi, potranno accedere anche tutti gli altri
comprensori lombardi) per ottenere finanziamenti nella misura massima del 20%. I
restanti fondi dovranno essere messi sul piatto da enti locali e privati. La
graduatoria delle domande dovrebbe essere stesa nel 2010.
All'incontro di ieri nella sede della Comunità montana a Vilminore di Scalve
erano presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia Ettore Pirovano,
quindi i presidenti delle Comunità montane di Val di Scalve, Franco Belingheri,
e Valle Seriana, Eli Pedretti, amministratori e imprenditori, l'onorevole
Nunziante Consiglio.
Obiettivo della Valle Seriana, l'unione dei comprensori sciistici. Pirovano ha
sottolineato la necessità di essere uniti e concreti sull'obiettivo,
predisponendo presto i progetti per fruire dei contributi europei, statali e
regionali. “Incontrerò entro novembre tutti i sindaci - ha detto Pirovano - per
dare il giusto impulso all'iniziativa. La Provincia farà la sua parte, motivando
e catalizzando l'interesse del territorio”.
“È prioritario - ha detto il presidente Belingheri, che ha fatto gli onori di
casa - che l'intervento sia realizzato in modo oculato, nel massimo rispetto
della natura. Il comprensorio sciistico è indispensabile per l'avvenire della
zona e per dare occupazione alla gente che ci vive. Sviluppo e rispetto
dell'ambiente possono convivere, e sono da sempre una prerogativa dei nostri
progetti”.
Pedretti ha sottolineato come “il comprensorio proporrà un'offerta turistica di
alto profilo, che possa ottenere un giusto posizionamento nell'arco alpino,
ferma restando la necessità di dotarsi di adeguate infrastrutture di
collegamento con il fondovalle”.
Nessun particolare accenno alle proteste degli ambientalisti per un progetto
ritenuto troppo invasivo, né alle polemiche seguite ad agosto all'attribuzione
da parte di Legambiente alla Val Seriana della “bandiera nera ambientale”. La
questione aveva suscitato reazioni a livello regionale, con un'interpellanza
sulla liceità dei voti di Legambiente firmata dal leghista Giosuè Frosio, cui si
era affiancata anche un'interpellanza parlamentare dei deputati Giacomo Stucchi,
Nunziante Consiglio e Pierguido Vanalli, con l'aggiunta del presidente Pirovano,
in quel caso in veste di deputato.
A fare gli onori di casa all'incontro a Piazza Brembana c'era il presidente
della Comunità montana Alberto Mazzoleni, che ha voluto ricordare i passi già
fatti in questa direzione dall'ex presidente Piero Busi e dai consiglieri
regionali Giosuè Frosio e Marcello Raimondi. Il progetto integrato, che
coinvolge anche i comprensori della Valsassina e del Pian delle Betulle, mette
sul tavolo interventi per circa 60 milioni di euro. “Questo è un primo grande
passo - ha detto il presidente della Provincia Pirovano - per far ripartire la
valle. La Provincia intende dare il suo aiuto a quelli che lavorano e rischiano
in proprio, non sostituendosi, ma creando un gruppo di lavoro efficace”. Il
parlamentare leghista Nunziante Consiglio ha sottolineato come la praticità e la
concretezza debbano essere le prime forze dell'attività politica.
All'incontro era presente anche l'assessore provinciale al Turismo Giorgio
Bonassoli. “E’ importante che le valli bergamasche - ha detto - al di là della
sana competitività turistica, facciano squadra, perché in Italia e all'estero si
porti l'immagine complessiva delle nostre Orobie”. “Quello che abbiamo
sottoscritto - ha concluso Pirovano - è un impegno che deve diventare cosa
concreta. Siamo giunti fin qui•in tempi velocissimi e abbiamo dimostrato che la
burocrazia può inchinarsi alla necessità e non il contrario, come spesso
purtroppo accade”.
Marcello Raimondi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia, ha
sostenuto in particolare questo protocollo d'intesa siglato ieri in Val Brembana
e in Val Seriana. “I progetti per la valorizzazione dei comprensori sciistici
della Bergamasca presentati alla Regione dice Raimondi - rappresentano un
traguardo a cui le nostre aree montane ambivano da anni. La Regione mostra tutto
il suo interesse e la sua vicinanza alle montagne orobiche, riconoscendo il
merito del lavoro svolto finora. Un interesse che ci può permettere un notevole
salto qualitativo, passando alla creazione di un sistema di primo livello che
potrà diventare punto di riferimento tra le mete del turismo invernale”.
Soddisfazione anche dal consigliere regionale della Lega nord Giosuè Frosio: “Un
passaggio significativo per un progetto che insieme a Raimondi abbiamo seguito
da vicino nell'arco di due anni tenendo i rapporti con la Giunta regionale.
Restiamo in attesa della ripartizione dei fondi, augurandoci che anche la
Provincia faccia la sua parte, ma la condivisione di oggi (ieri per chi legge,
ndr) è certo un passo importante”.