Comprensorio sciistico: i costi dello sviluppo
tratto da Araberara 16/01/2009

Sono uno Scalvino, che risiede in Valle di Scalve, la Vallata che sarà interessata in futuro, nella realizzazione del comprensorio sciistico: i primi lavori dovrebbero partire nella primavera del 2009, come prevedono tutti i nostri amministratori.
È vero, è un progetto ambizioso, per lo sviluppo, ed il futuro della Valle di Scalve, ma non solo, anche per le Vallate confinanti, perché porterebbe lavoro, sia in fattore turistico, e tutto quello che può comportare la realizzazione di un progetto così imponente.
Ma dobbiamo anche tenere in considerazione un fattore molto importante, che non deve essere assolutamente trascurato o messo in secondo piano, che è la salvaguardia del nostro territorio, sia in fattore ambientale che edilizio, perché molti villeggianti che frequentano la nostra Valle, sia nel periodo invernale che estivo, ci invidiano moltissimo, perché abbiamo ancora un territorio incontaminato, ed in fattore naturalistico, è ritenuto un paradiso.
Certo, è un progetto a cui molti ci credono, e le istituzioni per prime, ma dobbiamo essere ben consapevoli, che dove verrà realizzato questo comprensorio, specialmente il Pizzo Petto, e nella zona della Val Conchetta, ritenuta in fattore naturalistico una delle più belle ed incontaminate, avverrà la distruzione, e pensiamo, anche in fattore edilizio, cosa potrà succedere nei nostri bellissimi paesini, dove grossi gruppi immobiliari si stanno già interessando, per acquistare terreni fabbricabili, e zone verdi, per procedere nel realizzare in futuro i loro complessi residenziali.
È vero, tutti cercano di fare i loro interessi, ci mancherebbe, è naturale, specialmente chi lo fa di mestiere, e dietro tutto questo progetto, si possono avere degli utili economici molto rilevanti; ma è anche vero, che noi Scalvini, abbiamo anche molto a cuore la nostra Vallata ed il suo territorio, compreso tutto quello che ne fa parte, per questo voglio ricordare in prima persona a tutti gli amministratori della Valle di Scalve, che il territorio e l’ambiente, deve essere rispettato.
Certo, costruire abitazioni, siti commerciali, deve essere fatto per un futuro migliore, ma deve anche essere tenuto in considerazione che i progetti vanno monitorati con intelligenza e serietà, per la salvaguardia della nostra Valle, perché non vorrei che venisse rovinata dall’eccessiva edificazione come è successo in altre Vallate.
Spero che i nostri amministratori abbiano molto presente questo punto fondamentale, che sia la base principale per una seria valutazione, per portare avanti dei progetti così ambiziosi ed importanti, ed essere ben consapevoli del rispetto che si deve avere per il nostro bellissimo territorio, e dei nostri bellissimi paesi, ancora molto rustici e pieni di storia, che i nostri nonni hanno costruito con sacrificio ed onore.
Non dobbiamo assolutamente dimenticarci della nostra storia, ed essere ben consapevoli di tutto quello che potrebbe capitare, sia in fattore ambientale che edilizio. Perché quando il territorio è preso d’assalto dalle varie speculazioni, compresa quella edilizia, tutti noi residenti poi dovremo conviverci per primi cerchiamo di prevenire tutto questo, con attenzione ed intelligenza, e salvaguardare principalmente la nostra bellissima Valle di Scalve, che moltissimi ci invidiano.
Facciamolo, per piacere tutti insieme, per noi stessi, per i nostri fi gli, e per rispetto di chi ci ma tramandato tutto questo, con sacrifici
Fabio Giudici

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