S. Girolamo

Dottore della Chiesa
30 Settembre
Memoria obbligatoria nel Calendario generale

Eusebio Girolamo Sofronio nacque a Stridone in Dalmazia e studiò a Roma, dedicandosi particolarmente ai classici, per i quali sviluppò una passione che gli sarebbe durata per tutta la vita. Fece lunghi viaggi in Italia e in Gallia, visse da eremita in Palestina e poi tornò a Roma dove, dopo aver ricevuto l'ordinazione, entrò nel clero della città e divenne segretario del papa. Infine, essendosi inimicato coloro che lo circondavano, ritornò in Palestina e si stabili a Betlemme. Passò il resto della sua vita traducendo e commentando la Bibbia e divenne il più erudito biblista della sua epoca; se ne rendeva conto, e per questo era portato ad offendersi per ogni opposizione al suo modo di pensare. Tuttavia sapeva ammettere le proprie mancanze, particolarmente l'asprezza del proprio carattere, con un'umiltà piuttosto burrascosa, ma virile. La posizione che occupa come esponente del dogma cattolico è ancora la più alta che sia mai stata attribuita ad un biblista. Girolamo morì a Betlemme ed è venerato ufficialmente come dottore della Chiesa; nell'arte è raffigurato con abiti cardinalizi ed in compagnia di un leone, oppure seminudo nell'atto di battersi ilpetto con una pietra; altre volte figura intento alla scrittura, o ha accanto penna e calamaio.

In Il grande dizionario illustrato dei santi, Casale Monferrato (AL), Piemme, 1995, pp.303-4.

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