CRONOLOGIA
1891: L'enciclica "Rerum Novarum"
La combinazione d'intransigenza dottrinale e di apertura ai problemi contingenti che lo caratterizzava, papa Leone XIII dimostrò anche nelle sue encicliche: se "Diuturnum" (1881) e "Humanum genus" (1884) ribadiscono la condanna del liberalismo e della democrazia pronunciata da Pio IX. Altre, come "Immortale Dei" (1885) e "Libertas" (1888), riconoscono e ammettono le esigenze di libertà dei popoli. Analogamente, il pontefice pronunciò una solenne condanna del socialismo con l'enciclica "Quod Apostolici" (1878), ma la sua sensibilità ai problemi sociali fu rivelata dalla celebre enciclica "Rerum novarum" (1891), poi confermata con la "Graves de communi re" (1901), in cui, pur prendendo posizione contro il socialismo e ribadendo la condanna della lotta di classe, si affermava la necessità del superamento della distinzione fra ricchi e poveri. Si fondava così la prima dottrina sociale della Chiesa, con l'ammissione della necessità di migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, dando impulso all'associazionismo operaio cattolico.
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