|
|
|
|
Elementi decorativi
Intervento
Elementi decorativi ubicati alla sommità delle
lesene, dell’abside, della navata e degli altari.
Rimozione dalle pareti degli elementi decorativi;
spolveratura degli elementi decorativi con pennelli morbidi
e aspirapolvere;
fissaggio dei sollevamenti con resina polivinilica;
pulitura della doratura con acqua + alcool + acetone
in parte uguali
consolidamento locale del supporto con resina polimetacrilica
paraloid B72 in concentrazioni dal 2% al 10% in nitro ancoraggio dei pezzi staccati e di quelli caduti conservati
in sacrestia nella loro posizione originale tramite colla forte di origine animale e profili in ottone
avvitati dal retro. Per ovviare – in alcuni casi – alla visione della struttura in ottone si è
usato del plexigas per l’ancoraggio delle parti.
trattamento di disinfestazione del supporto a base di pentaclorofenolo e esaclorocicloesano
(Xilamon comby hall bayer) al 50% in toluolo.
velatura delle lacune con tinte neutre utilizzando pigmenti maimeri, vernice
da ritocco ed essenza di trementina
in accordo con la D.L. l’ancoraggio nell’ubicazione d’origine
è stato effettuato con squadrette in metallo zincato al fine dicreare tra l’elemento decorativo e la parete le spazio necessario per il passaggio dell’addobbo.
Cornici in legno monocromo e dorato contenenti
le tele raffiguranti:
S. Ignazio da Loyola, S. Luigi, S.Margherita da Cortona
e S. Gerolamo.
Intervento
Rimozione dello strato di materiale incoerente con pennelli
morbidi e aspirapolvere;
Pulitura della policromia a secco con spugne wishab;
Pulitura della doratura con acqua + acetone + alcool
in parti uguali;
Consolidamento locale del supporto con resina polimetacrilica
paraloid B 72 in concentrazioni dal 2% al 10%in nitro;
Trattamento di disinfestazione del supporto a base di
pentaclorofenolo e esacloro cicloesano (Xilamon comby hell bayer) al 50% in toluolo;
Alla cornice per la tela raffigurante S. Ignazio da Loyola
sono stati ancorati:
il ricciolo e la partestaccata dell’elemento inferiore
con perni in legno e colla forte organica;
In accordo con la D. L. si è decisa la reintegrazione
delle parti mancanti (riccioli)con resina epossidica e l’intaglio EX novo del ricciolo più
compromesso tutte le parti ricostruite e le cadute della doratura sono state preparate con gesso e colla
– bolo – dorate con la tecnica a missione e invecchiate.