Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" 5 giugno 2009
Arrivano i giovani alpinisti del Cai
Attesi mille ragazzi dagli otto ai 17 anni. Visite guidate ed escursioni

Schilpario - Lo splendido scenario della Valle del Gleno e la zona che circonda quel che resta dell'omonima diga sarà lo scenario da sogno di una manifestazione che, per la prima volta, approda in Valle di Scalve: il Raduno regionale di alpinismo giovanile, giunto alla sua 13° edizione.
Quella di domenica si prospetta quindi come una giornata davvero straordinaria, un'autentica festa che vedrà protagonisti 40 gruppi di alpinismo giovanile provenienti da tutta la Lombardia, con la partecipazione di un migliaio tra ragazzi di un'età compresa tra gli otto e i 17 anni e i loro accompagnatori.
“È la seconda iniziativa di carattere regionale che la nostra sottosezione si trova a organizzare - spiegano dal Cai Val di Scalve -. Due anni fa avevamo infatti allestito l'attendamento intersezionale che aveva visto la partecipazione di oltre 130 tra ragazzi e accompagnatori titolati del Club alpino italiano (formati attraverso appositi corsi) impegnati in una grande caccia al tesoro alla conca dei Campelli di Schilpario. L'esito molto positivo di quella manifestazione ci ha quindi spronati a candidarci per l'organizzazione del raduno regionale di quest'anno”.
La candidatura è stata quindi accolta dalla commissione regionale di alpinismo giovanile che al Cai scalvino ha affidato il compito di dare il via a questo 13° raduno. Si aprirà con l'arrivo a Vilminore di Scalve, nel primo mattino, dei ragazzi che saranno accolti nella sede del Gruppo alpini.
La prima tappa sarà una visita alle antiche sale di Palazzo Pretorio, sede della Comunità montana, poi la risalita verso frazione Pianezza, dove si potrà ammirare il caratteristico orologio a meridiana della torre campanaria. Seguendo la vecchia mulattiera, i gruppi saliranno verso i ruderi della diga del Gleno e, lungo il tragitto, verranno loro ricordate le vicende legate al triste episodio che, il primo dicembre del 1923, vide il crollo della diga e la completa distruzione della valle sottostante.
La malga bassa del Gleno sarà la meta finale del percorso e qui i più piccoli saranno impegnati in esercitazioni di tiro con l'arco e pesca nel laghetto, mentre per quelli più grandicelli sono previste sfide di tiro alla fune. Tutti verranno poi coinvolti in varie prove d'abilità che permetteranno di redigere una classifica in base alla quale sarà assegnato il 4° trofeo Enrico Cozzi.
Alle 14 sarà celebrata la Messa, poi si passerà alla cerimonia di chiusura, con la partecipazione dei dirigenti della commissione regionale di Alpinismo giovanile guidata da Antonella Bonaldi.
Federica Barcella

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