Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" 6 gennaio 2009
Che magia la stalla con stufa e filanda

Schilpario - Obiettivo centrato per la 10° edizione degli “Antichi mestieri”, l'appuntamento culturale che, in una fredda serata con temperature abbondantemente sotto lo zero, ha saputo richiamare a Schilpario una folla di visitatori. Per quest'edizione si č pensato di aggiungere al classico percorso (quello che collega la centralissima via Torri a piazza Cardinal Maj e quindi via Padre Maj e la zona che ospita il Museo etnografico e la biblioteca “Monsignor Andrea Spada”) le vie Costa, via della Ria e via Casa Angelini, che custodiscono vere e proprie chicche di architettura antica. Proprio qui infatti resistono ancora nuclei abitativi del tutto particolari, come “la cŕ 'la Marinčla”, “la cŕ 'la Antunieta” e quella “dal Severo” che ospitano ancora la zona filanda fornita di stufa in pietra, dove un tempo donne e bambini d'inverno trovavano rifugio e un po' di caldo.
E i visitatori hanno quindi potuto ammirare donne impegnate nel filar lana, bambini al gioco, anatre, pecore e capre che riposavano beatamente al tepore della stufa. Per i piů piccoli divertimento assicurato con la possibilitŕ di salire su carretti e carri, un mini trenino da miniera e addolcirsi la bocca gustando ottime frittelle, tisane, zucchero filato e biscotti.
F. B.

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