Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" 13 ottobre 2009
Piano casa, escluso il centro

L'amministrazione comunale di Vilminore ha approvato, ottenendo l'unanimitÓ, le disposizioni attuative del cosiddetto piano casa. L'ufficio tecnico comunale, con la consulenza del professionista incaricato, ingegner Angelo Ugo Fugazza, ha infatti provveduto alla stesura di un documento, passato anche al vaglio della commissione urbanistica, che darÓ indicazioni circa le possibili esclusioni di fabbricati o zone territoriali dal testo della legge regionale 13. La normativa, va ricordato, permetterebbe la possibilitÓ ai privati (limitata a soli 18 mesi a partire da 15 ottobre) di incrementare la volumetria delle proprie abitazioni. I Comuni stanno valutando quali soggetti e quali aree debbano essere escluse dalle possibilitÓ di incremento, individuando fasce di tutela. Il Consiglio di Vilminore, da parte sua, ha deciso di escludere dai beneficiari del piano casa le societÓ immobiliari e di comprendere nella normativa tutti i fabbricati esistenti al 2005, ma anche i fabbricati agricoli costruiti a partire dal 1980. Dall'applicazione del piano casa sono inoltre stati esclusi il centro storico del capoluogo e le aree di pregio delle frazioni mentre sono state incluse le aree industriali, con possibilitÓ di incremento della volumetria a condizione che siano realizzati i relativi parcheggi.
F. B.

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