Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" 14 ottobre 2009
Il presidente uscente riconfermato alla guida dell'ente. In Giunta i sindaci di Schilpario e Vilminore
Comunità montana di Scalve, Belingheri resta in sella

VILMINORE Fumata bianca lunedì sera per l'elezione del presidente e per la scelta della composizione della Giunta che andrà a guidare nei prossimi anni la Comunità montana di Scalve: alla guida resterà il presidente uscente Franco Belingheri, in carica dal 2004.
E’ stato deciso nel corso dell'incontro di lunedì sera. “Toccherà ancora a me guidare l'ente sovraccomunale - conferma Belingheri -. Non ero dell'idea di ricandidarmi, ma al termine di numerosi incontri e sollecitazioni ho accettato per poter mettere d'accordo tutti”.
La scelta, dunque, è ricaduta nuovamente sul primo cittadino del Comune di Colere. In lizza c'erano anche le candidature di Franco Spada per il Comune di Schilpario e di Giovanni Toninelli, o di un suo delegato, per l'Amministrazione di Vilminore. Ma l'accordo a sostenere le loro candidature non c'è stato, a dimostrazione di come sia complicato ricercare unità d'intenti anche solo tra quattro Amministrazioni, ognuna con la sua particolare storia politica.
Con l'entrata in vigore della nuova normativa regionale, quello che era l'ex consiglio direttivo dell'ente scalvino verrà ridotto•da quattro a soli tre membri (il presidente, più due assessori) e pure l'assemblea, che andrà ad approvare le scelte prese al vertice, passerà dagli attuali 12 consiglieri (finora espressione sia della maggioranza che dell'opposizione dei Comuni di Azzone, Colere, Schilpario e Vilminore di Scalve), a quattro. Entreranno a far parte della nuova Giunta della Comunità montana di Scalve, dunque, i sindaci di Colere, Franco Belingheri come presidente; di Schilpario, Gianmario Bendotti, e Vilminore di Scalve, Giovanni Toninelli.
“I numeri imposti per la composizione del direttivo non permettono l'entrata in Giunta di Pierantonio Piccini, nuovo sindaco di Azzone, eletto dopo le amministrative del giugno scorso - spiega il presidente Belingheri -. A Piccini, che vanta un'esperienza decennale con la progettazione e gestione dei fondi europei per iniziative nella direzione della ricerca e dei servizi socio-sanitari, verrà quindi assegnata una delega specifica in questi settori”.
L'assemblea di insediamento è stata già indetta da Giovanni Toninelli, sindaco a cui tocca tale incarico, ed è prevista per lunedì 26 ottobre, alle 20,30 nella sala consiliare di Palazzo Pretorio a Vilminore.
“L'orientamento che è stato scelto, considerato l'ovvio momento di transizione creato dalla nuova normativa regionale, prevede il coinvolgimento diretto dei sindaci sia in sede di assemblea che di Giunta - spiega Toninelli-. Il tutto finalizzato alla ricerca di un buon governo che possa, per prima cosa, portare a una indispensabile e ormai improrogabile unione dei servizi”.
Federica Barcella

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