Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" 17 giugno 2009
Valle del Gleno, raduno per 800 baby alpinisti

L'inclemenza del tempo ha rovinato solo in parte la festa degli 800 ragazzi che, nella Valle del Gleno a Vilminore di Scalve, nei giorni scorsi hanno preso parte al 13° raduno lombardo di alpinismo giovanile. Trenta i gruppi presenti all'iniziativa, organizzata dalla sottosezione Cai scalvina, che sono stati accolti nella sede del locale gruppo alpini e, dopo una visita a palazzo Pretorio e all'orologio a meridiana di Pianezza, hanno raggiunto la zona che costeggia il laghetto della diga del Gleno, area che avrebbe dovuto ospitare l'allestimento dei giochi.
Lo scatenarsi, invece, di un forte temporale ha costretto i ragazzi a coprirsi con mantelle ripara pioggia mentre agli organizzatori non è rimasto che decidere di far rientrare tutti i gruppi a Vilminore dove i ragazzi sono stati comunque impegnati in gare di tiro con l'arco, pesca, tiro alla fune e costruzione di un gioco che hanno permesso di assegnare (alla sezione camuna di Cedegolo) il quarto trofeo Enrico Cozzi. Dopo la Messa celebrata da don Sergio Alcaini, c'è stata la cerimonia di chiusura alla quale sono intervenuti Marco Azzolari, responsabile del gruppo di alpinismo giovanile del Cai Valle di Scalve, Antonella Bonaldi, presidente della commissione regionale di alpinismo giovanile e il vice Daniele Guaita. “Un elogio particolare va dato ai numerosi volontari che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione, al gruppo alpini di Vilminore, ai volontari della Croce Rossa Italiana e del Soccorso alpino per l'importante servizio reso - tiene a sottolineare Marco Azzolari -. Ringraziamo, inoltre, il presidente della sezione di Bergamo Paolo Valoti, non solo per essere stato presente alla manifestazione e per il materiale divulgativo fornitoci, ma per essersi reso disponibile in qualità di accompagnatore”.
F. Bar.

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