Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" mercoledì 18 febbraio 2009
Presto tornerà agibile: operai liberano il tetto danneggiato dalla neve
Lavori sprint per riaprire il palazzetto

SCHILPARIO Torna alla normalità la situazione al palazzetto del ghiaccio di Schilpario, adiacente alla pista di sci nordico, che ha subito dei danni a causa dell’eccezionale carico di neve di questi giorni. Il problema è legato al cedimento di una piccola parte della volta di copertura che si è venficato nel giorni scorsi.
A cedere sotto il peso della neve e stata infatti una limitata parte del tetto: tutto a causa di uno slittamento della neve nel versante rivolto verso la località Grumello che ha strappato la grondaia e danneggiato parte della copertura in legno lamellare, sopra la tribuna per il pubblico.
LAVORI IN CORSO, A BREVE IL VIA LIBERA
Dopo un sopralluogo dei vigili del fuoco del distaccamento di Clusone, in via precauzionale il palazzetto sportivo è stato dichiarato inagibile. Ma già ieri mattina alla ditta Piantoni, azienda specializzata in questo tipo di interventi, è stato affidato il compito di rimuovere la neve e ripristinare le condizioni di sicurezza. Non dovrebbero quindi esserci ulteriori problemi e a breve si attende il permesso di poter aprire al pubblico la struttura. Il via libera sul fronte dell'agibilità verrà dato dopo un sopralluogo tecnico che consentirà di certificare le condizioni necessarie all'accesso alla struttura.
IN LOMBARDIA RISCHI PER VENTO E INCENDI
Il maltempo dei giorni scorsi ha messo a dura prova strade e infrastrutture nelle valli ma lo stato di allerta non è stato ancora superato. Infatti danno uno sguardo alle previsioni meteo, dopo il freddo e le nevicate, e il momento del vento. Già dal pomeriggio di ieri si sono registrati forti venti nelle valli e in pianura, un fenomeno che proseguirà fino a questa mattina. Lo comunica il report della sala operativa della Protezione Civile della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall'assessore Stefano Maullu. I venti forti che arriveranno da Nord, anche a carattere di foehn, potrebbero causare anche un possibile nevischio sugli estremi settori orientali della Regione. Nel report informativo si segnala la necessità di prestare attenzione in particolare ai carichi sospesi e alle impalcature, alle strade alberate, ai tratti stradali più vulnerabili alle raffiche di vento, alla sicurezza del voli amatoriali, agli impianti di risalita e alla rete elettrica e telefonica. La comunicazione della sala operativa regionale segnala, inoltre, il possibile aumento dei rischi relativi all'innesco e alla propagazione degli incendi boschivi (domenica scorsa nel territorio di Camerata Cornello è divampato un ampio rogo di sterpaglie vicino alle abitazioni) e delle valanghe, il cui livello di pericolo è segnalato a livello 3, ossia marcato.

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