Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" 20 febbraio 2009
Coppa Europa Come ai tempi di Giulio Capitanio e Fabio Maj, la Val di Scalve protagonista
Schilpario, ecco il grande fondo con le gare sprint

SCHILPARIO Definiti quasi sul far della notte gli ultimi dettagli burocratici e di allestimento dei tracciati di gara stamane a Schilpario, al Centro del fondo della Valle di Scalve, il “grande gioco” della Coppa Europa di sci nordico gara Fis internazionale “Coppa L'Ece di Bergamo” voluta ed organizzata - ovviamente con un concreto supporto di enti pubblici e di sponsor privati - coraggiosamente dallo Sci club Schilpario, piccolo ma glorioso sodalizio che ha fatto la storia dello sci di fondo bergamasco con atleti - Giulio Capitano e Fabio Maj per fare i due nomi di spicco - che crescendo nei ranghi del club hanno raggiunto vette internazionali. Esattamente venticinque anni orsono Schilpario ospitò una memorabile edizione dei Campionati Italiani maschili e femminili, selezione e qualificazione alle Olimpiadi di Sarajevo, e tra le atlete protagoniste di quelle gare ecco Manuela di Centa e Maria Canins Bonaldi...
Ma torniamo immediataente alla “tre giorni” bianca che prende il via questa mattina, pur in contemporanea all'appuntamento di Coppa del Mondo di Liberec in Repubblica Ceca dove a difendere i colori bergamaschi – magari si dovrebbe dire azzurri, ma sia consentita un'affermazione certamente campanilistica - ben tre atleti di casa e si parla chiaramente dei fratelli Renato e Fabio Pasini e Giovanni Gullo, ed a loro ed agli altri azzurri in gara un caloroso “in bocca al lupo”.
150 iscritti Complessivamente gli atleti iscritti a Schilpario sono 150 di cui 55 italiani come è ovvio essendo appuntamento tutto italiano. Le nazioni rappresentate sono 13. Spiccano nella lista dei concorrenti i nomi di Fulvio Scola che sta conducendo la classifica provvisoria della OPA Continental Cup davanti a Giovanni Gullo impegnato in Coppa del Mondo, e quindi sono dati in gran spolvero Florian Kostern, Marco Fiorentini, Bruno De Bertolis e Loris Frasnelli. Tra le donne c'è interesse particolare per la valdostana Solange Chaboz che ha messo una seria ipoteca sul podio, e non si vuole dimenticare la baradella Melissa Gorra.
Il programma della manifestazione Si inizia oggi con la prova sprint, 1.000 mt per le donne e 1.200 per gli uomini, gare corte e perciò velocissime: oltre a lottare per il podio si lotterà contro il cronometro. Infatti i vantaggi o i distacchi di questa prova determineranno l'ordine di partenza delle prove di domani ad inseguimento (metodo Gundersen che rende quantomai spettacolari le gare) in tecnica classica sulla distanza dei 5 km (su Pista Laghetti) per le donne e dei 10 km (su Pista Campolungo) per gli uomini. Analogo conteggio verrà applicato ancora per la starting list delle gare conclusive della manifestazione di domenica, con variazione dell'interpretazione della gara e delle distanze: a tecnica libera, 10 km per le donne e 15 km per gli uomini.
Sergio Tiraboschi

www.scalve.it