Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" 20 marzo 2009
Cinque giorni di celebrazioni come nel'600

Torna a Vilminore di Scalve la “Festa dell'ufficio”. La particolarità di questa giornata densa di spiritualità è quella di essere stata sancita ufficialmente, nel lontano 21 marzo del 1621, per volere del Consiglio di Valle che intendeva in tal modo suffragare tutti i fedeli defunti vittime di una tremenda epidemia di peste. La “Festa dell'ufficio” viene da allora puntualmente celebrata il mercoledì dopo la quarta domenica di Quaresima.
Le celebrazioni iniziano domenica alle 15 con i Vespri nella parrocchiale e la processione al cimitero, seguita dalla possibilità di accostarsi al sacramento della riconciliazione. Quindi nella frazione Pianezza, dalle 15,30 alle 16,30 di lunedì 23 marzo, ci saranno le confessioni e, alle 20, la Messa con il canto del Miserere. Il giorno dopo vedrà i fedeli riunirsi nella chiesa di Bueggio dove, oltre alle confessioni, sarà celebrata la Messa seguita dal canto del Miserere, negli stessi orari.
Momento centrale della “Festa dell'ufficio” sarà la Messa di mercoledì alle 10,30 nella parrocchiale di Vilminore, concelebrata dai sacerdoti originari del paese, dai preti della Valle e da quelli che qui hanno svolto il proprio ministero. La Messa solenne sarà dedicata al ricordo di monsignor Cesare Bonicelli, vescovo emerito di San Severo (Foggia) e poi di Parma, recentemente scomparso, che per Vilminore nutriva un sincero e ricambiato affetto. La chiusura alle 20, con la Messa seguita da un'ulteriore processione al cimitero. Per tutta la giornata le vie del capoluogo scalvino ospiteranno le bancarelle del mercato che, da sempre, rappresenta il primo appuntamento del periodo primaverile.
F. B.

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