Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" 26 giugno 2009
Colere, vent'anni fa rinasceva coi volontari la chiesa di Magnone

Sarà celebrato in forma solenne il 20° anniversario dall'inaugurazione della piccola chiesa di Magnone, da sempre luogo di devozione per gli abitanti di Colere e in particolare di quelli che vivono in contrada Magnone. Così domenica alle 10,30, verrà celebrata una Messa proprio nella chiesetta la cui completa ricostruzione, realizzata grazie all'impegno di generosi volontari, venne ufficialmente inaugurata il 25 giugno del 1989.
Il parroco don Fabio Trapletti ha deciso e voluto che il ventennale dell'inaugurazione fosse celebrato in forma solenne e, per l'occasione, ha provveduto a dotare il luogo di culto di un nuovo calice, una pisside, due, stole (con duplice colore per le diverse esigenze liturgiche) e un lampadario interamente realizzato in ferro battuto. Al termine della Messa, che sarà accompagnata dalla corale parrocchiale, i contradaioli di Magnone saranno lieti di offrire a tutti i presenti un gustoso rinfresco.
“L'edificio sacro, dedicato alla devozione verso il Preziosissimo sangue di Gesù, è sorto sulle ceneri di una vecchia santella che il tempo e l'incuria avevano portato alla pressoché totale demolizione - spiega Romano Belingheri, già sindaco di Colere e storico residente di Magnone -. La chiesa è stata poi via via abbellita nella parte esterna e arricchita di suppellettili, in particolar modo con la posa di un prezioso quadro, opera del celebre pittore Sandro Allegretti di Bergamo”. Nel piccolo tempio sacro nel corso dell'anno vengono officiate solo alcune celebrazioni liturgiche e, da un po' di tempo a questa parte, lo chiesetta è la meta conclusiva della “Camminata della solidarietà” promossa dal Gruppo Africa Val di Scalve, allestita solitamente nella terza domenica di luglio.
F. Bar.

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