Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" 11 marzo 2010
Torna la “Festa dell'Ufficio” tradizione nata nel 1621

Lo aveva stabilito il Consiglio della Valle di Scalve nel lontano 1621: ogni anno, il mercoledì successivo la quarta domenica di Quaresima, devono essere suffragate le numerose vittime di una terribile epidemia di peste.
Anticamente nelle celebrazioni erano comprese anche le comunità di Fiumenero e Lizzola i cui defunti, dopo essere stati trasportati attraverso l'aspro passo della Manina, potevano trovare sepoltura alla Pieve di Vilminore. E così anche per quest'anno, con la “Festa dell'Ufficio” verrà onorato quanto allora rigorosamente stabilito e la comunità religiosa di Vilminore di Scalve si appresta a vivere tale ricorrenza a partire da domenica 14 marzo.
In tale data alle 15 nella chiesa parrocchiale vilminorese saranno celebrati i solenni vespri seguiti da una processione che raggiungerà il cimitero, mentre per lunedì, dalle 15.30 alle 16.30 si terranno le confessioni nella chiesa della frazione Pianezza e, alle 20, è in programma un'altra celebrazione della Messa, con il canto del Misérere.
Per la giornata di martedì, le cerimonie si trasferiranno a Bueggio dove, dalle 15 alle 16.30, ci si potrà confessare e, alle 20, si potrà partecipare alla Messa con canto del Miserere.
La “Festa dell'Ufficio” verrà poi solennemente celebrata mercoledì 17 marzo a Vilminore dove, alle 10.30 nella chiesa arcipresbiterale plebana, avrà luogo la Messa solenne concelebrata dai sacerdoti che operano in Valle di Scalve, dai sacerdoti nativi e da quelli che qui hanno svolto parte del loro ministero.
La giornata della “Festa dell'Ufficio” si concluderà con le confessioni, con orario che andrà dalle 15 alle 16.30, e con la Messa delle 20 che sarà seguita dalla processione verso il cimitero in località Santa Maria.
F. B.

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