Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" 12 gennaio 2010
Sicuri sulla neve
Lezioni di soccorso domani a Schilpario
Giornata di prevenzione per gli incidenti da valanga
Gli organizzatori: occorre saper affrontare l'emergenza

SCHILPARIO “Basta morti per colpa di sprovveduti”, aveva tuonato il capo del dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso, lo scorso dicembre. In Trentino l'ennesimo incidente sulla neve aveva appena provocato la morte di quattro soccorritori, oltre a quella dei due sciescursionisti per i quali la squadra si era mossa.
In maniera meno brusca, ma con uguale determinazione è ciò che ormai da anni vanno ripetendo anche il Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico e il Cai. L'occasione per ribadirlo domani con l'edizione 2010 di “Sicuri con la neve”, giornata nazionale dedicata alla prevenzione degli incidente da valanga. Bergamo farà, come di consueto la sua parte, con un presidio organizzato a Schilpario, in Valle di Scalve, grazie alla VI delegazione orobica del Soccorso alpino, in collaborazione con la stazione del Soccorso alpino di Schilpario, al Servizio valanghe del Cai e alla scuola di scialpinismo di Lovere: “Ricalcando un po' l'esperienza delle precedenti edizioni - spiega Alessandro Calderoli, della VI delegazione del Soccorso alpino - allestiremo campi scuola dedicati alla prevenzione degli incidenti, ma anche all'utilizzo degli apparecchi Arva, indispensabili nelle operazione di autosoccorso assieme a pala e sonda”.
“Gli interventi degli anni scorsi - aggiungono gli organizzatori dell'iniziativa - hanno messo a nudo una situazione preoccupante che denuncia, inequivocabilmente, diffuse carenze nella preparazione personale, nella capacità di valutazione del pericolo e nell'uso dell'attrezzatura. In questo senso risulta fondamentale migliorare la consapevolezza personale e il bagaglio tecnico di quanti si avventurano su certi terreni”. “Sicuri con la neve”, che rientra nel più ampio progetto “Sicuri in montagna”, va proprio in questa direzione, puntando fondamentalmente su due messaggi: la necessità di conoscere in maniera sempre più approfondita l'ambiente alpino e la tempestività nell'autosoccorso.
Le statistiche parlano chiaro: nel caso in cui si venga travolti da una valanga, la probabilità di sopravvivenza, in assenza di traumi importanti, è buona entro 15 minuti (oltre il 90 per cento di possibilità di ritrovamento in vita), mentre cala drasticamente tra i 15 e i 35 minuti (circa il 30 per cento di possibilità di sopravvivenza). Da qui l'esigenza, oltre a un'attenta pianificazione dell'escursione, di saper affrontare l'emergenza con padronanza delle tecniche e delle attrezzature.
Anche a Schilpario, dicevamo, si punterà su questi aspetti. L'appuntamento è tra le 8,30 e le 9 alla Malga Campo, vicino alla chiesina di Santa Barbara, nella zona dei Fondi. Ma Schilpario non sarà l'unica stazione interessata dalla campagna di prevenzione. “Sicuri con la neve” è un'iniziativa nazionale e, tanto per restare in Lombardia, i volontari saranno presenti in altre cinque località: Piani di Bobbio in Valsassina, alle slittinovie Carezze del Passo del Tonale, Chiesa in Valmalenco (Impianti Palù), Livigno (rifugio Costaccia) e Madesimo (rifugio Larici).
Per informazioni è possibile cliccare sui siti www.sicurinmontagna.it; www.cai.it; www.cai-svi.it; www.falc.net. E per la dimostrazione di Schilpario chiamare allo 0346.23123 (VI delegazione del Soccorso alpino) oppure Cai Bergamo allo 035.4175475.
E. Fa.

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