Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" 13 aprile 2010
Palazzetto rovinato dalla neve
La controffensiva nel bilancio
Schilpario, 980 mila euro per rifare la copertura. Il sindaco:
è una priorità
Potenziamento della pista di fondo e minicentrale elettrica fra le
opere 2010
SCHILPARIO Sono turismo, cultura ed energia rinnovabile le
parole chiave per la lettura del bilancio 2010 a Schilpario. Il Comune scalvino,
che fa del turismo uno dei suoi punti di forza, nel piano delle opere pubbliche
previste per il 2010 ha inserito un importante investimento per riqualificare le
strutture ricettive.
La priorità assoluta è la sistemazione e la messa a norma del palazzetto dello
sport adiacente alla pista di fondo, che aveva subito ingenti danni alla
copertura a causa delle abbondanti nevicate della stagione invernale 2008-2009.
Un intervento da 980 mila euro, da attuare anche grazie al contributo della
Regione.
“Il palazzetto è una struttura utilizzata sia in inverno che in estate - spiega
il sindaco di Schilpario Gianmario Bendotti -. D'inverno viene trasformato in
una splendida pista di pattinaggio, mentre d'estate è il palcoscenico di eventi
di vario tipo: solo per fare un esempio, negli anni passati abbiamo ospitato il
concerto dei Nomadi e il tour di Radio Italia, eventi che hanno richiamato in
valle centinaia di persone. È importante quindi che le strutture destinate
all'accoglienza dei turisti siano sempre al 100%. I lavori partiranno
quest'anno”. Sempre in quest'ottica saranno quindi sistemati i parcheggi vicini
alla pista di fondo. E un ulteriore investimento riguarderà l'innevamento
artificiale della stessa pista, che verrà potenziato grazie alla realizzazione
di un nuovo impianto.
Ma non c'è solo il turismo nei progetti della Giunta: anche la cultura gioca un
ruolo di primo piano, con due diversi progetti. Il primo è quello che riguarda
la ricostruzione del museo della miniera, in località Fondi, anch'esso
danneggiato dalle abbondanti nevicate della passata stagione. Il museo fa parte
del parco minerario “Ing. Andrea Bonicelli” che permette di riscoprire,
attraverso visite guidate e approfondimenti, la vita dei minatori. Per la
ricostruzione del museo, appunto parte integrante di questo percorso, saranno
stanziati 800 mila euro, mentre altri 150 mila andranno per la ristrutturazione
e per l'ampliamento dei locali che ospitano la biblioteca e il museo
etnografico.
Un'altra opera importante è la costruzione di una minicentrale idroelettrica.
Quest'opera si inserisce in un progetto più ampio che il Comune ha già iniziato
negli anni passati installando pannelli fotovoltaici per l'approvvigionamento
d'energia alla scuole del paese. Per la costruzione di questa minicentrale, che
funzionerà grazie all'utilizzo dell'acquedotto comunale, verranno stanziati 400
mila euro per il 2010, ma nei programmi c'è anche la costruzione di una seconda
minicentrale per il 2012, per la quale dovrebbero essere stanziati altri 750
mila euro.
Soddisfatto del programma delle opere il sindaco Gianmario Bendotti, anche se
non si nasconde dietro inutili giri di parole quando deve descrivere le
difficoltà incontrate nella stesura della previsione di bilancio. “Per il 2010
il nostro bilancio pareggia a 5.624.000 euro, ma nella sua stesura abbiamo
incontrato non poche difficoltà. I soldi a disposizione dei Comuni sono sempre
meno. Tuttavia, visto il momento di crisi che stiamo attraversando, e visto che
la nostra gente fa enormi sacrifici per poter andare avanti, anche noi abbiamo
deciso di fare un piccolo sforzo per aiutarla, decidendo di mantenere invariate
le varie tariffe”.
“In realtà - ha continuato - era intenzione della Giunta ritoccare le quote
dell'Ici, ma solo per coloro che a Schilpario hanno la propria seconda casa. A
causa della normativa vigente non ci è stato possibile applicare nemmeno questo
ritocco. L'unica tariffa che verrà leggermente incrementata sarà quella dei
rifiuti solidi urbani, cambiamento che dipende dai costi del termodistruttore di
Rovato”.
Alice Bassanesi