Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" 21 gennaio 2010
Pienone di alpinisti al corso “antivalanga”

“Sicuri con la neve”, giornata nazionale dedicata alla prevenzione degli incidenti da valanga, ha fatto l'en plein. Almeno a Schilpario, l'iniziativa - promossa domenica scorsa dal Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico e dal Cai - ha ottenuto ottimi risultati grazie anche alla collaborazione della VI delegazione orobica e alla stazione di Schilpario dello stesso Soccorso alpino, assieme al Servizio valanghe del Cai e alla scuola di Scialpinismo di Lovere La traccia. Intendiamoci: nessuno si aspettava centinaia di persone, ma quelle che sono arrivate hanno tenuto impegnati i volontari per l'intera giornata. “Abbiamo cominciato con i campi scuola verso le nove del mattino - spiega Alessandro Calderoli, della VI delegazione orobica del Soccorso alpino -. Complessivamente ha partecipato una cinquantina di persone”. Tutte lì ad assistere alle esercitazioni, puntando su quelle fondamentali regole in grado di garantire la sicurezza sulla neve. Le statistiche parlano chiaro: nel caso in cui si venga travolti da una valanga, la probabilità di sopravvivenza, in assenza di traumi importanti, è buona entro 15 minuti, mentre cala drasticamente tra i 15 e i 35 minuti. Da qui l'esigenza, oltre a un'attenta pianificazione dell'escursione, di saper affrontare l'emergenza con padronanza delle tecniche e delle attrezzature, in particolare di arva, pala e sonda. L'appuntamento è quasi sicuramente per l'anno prossimo. Anche se non mancheranno le occasioni per ribadire i concetti fondamentali anche in estate. “Sicuri con la neve”rientra, infatti, nel più ampio progetto “Sicuri in montagna”, il cui calendario prevede iniziative proprio durante la bella stagione.

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