Articolo tratto da "L'Eco di Bergamo" 25 gennaio 2010
Schilpario preserva la pineta e limita le volumetrie

SCHILPARIO Il Consiglio comunale di Schilpario ha scelto la domenica per adottare all'unanimità il Piano di governo del territorio, con una seduta fiume iniziata ieri mattina e conclusasi alle 16.30 dopo una pausa per il pranzo.
CONSIGLIO DOMENICALE
E proprio l'aver convocato l'assemblea in questa giornata - scelta motivata dalla decisione di dare alla cittadinanza la possibilità di partecipare numerosa - ha creato malumore negli schieramenti delle minoranze. Vista la vocazione turistica di Schilpario la domenica è infatti considerata da molti un giorno lavorativo e per tale motivo all'assemblea non ha potuto partecipare Maurilio Grassi, consigliere del gruppo “Giovane Impegno”, mentre il consigliere Claudio Agoni, della lista “Per Schilpario”, ha dovuto abbandonare l'aula prima della conclusione dei lavori. L'approvazione del Piano di governo del territorio è stata preceduta dall'introduzione del sindaco Gianmario Bendotti che ha sottolineato come il documento di programmazione in materia urbanistica sia stato predisposto al fine di garantire gli obiettivi strategici che l'amministrazione si era imposta (riordino del tessuto edilizio, conservazione del quadro paesistico e centralità del turismo). Il primo cittadino ha posto l'accento su come si sia inteso limitare l'accrescere delle volumetrie stabilendo il criterio della non edificabilità nella zona della pineta, adottando il criterio della valutazione degli interventi ammissibili nella pregevole area ambientale del torrente Vò e fissando una linea altimetrica nella zona Nord del paese, al di sopra della quale non è possibile costruire edifici. Il tutto - è stato spiegato - cercando di venire incontro alle esigenze della cittadinanza, ad esempio privilegiando le osservazioni giunte da giovani coppie o nuclei familiari che vorrebbero realizzare la prima casa su terreni considerati sinora non edificabili.
ATTENZIONE AL TURISMO
Francesco Maffeis, candidato sindaco della lista “Per Schilpario”, ha voluto leggere una dichiarazione in cui veniva sottolineata la necessità di decidere con la massima responsabilità, tenendo conto che “le scelte prese andranno a disegnare l'assetto di Schilpario per i prossimi vent'anni”.
“Schilpario deve investire nelle proprie risorse e quindi, principalmente, nel turismo” ha proseguito Maffeis “favorendo ogni iniziativa che abbia realmente a cuore questo obiettivo e non lasciandosi sedurre da soluzioni incoerenti con il modello di sviluppo più consono alla propria vocazione turistica”.
OSSERVAZIONI, ACCOLTO IL 67%
Si è poi passati, con l'ausilio di interventi affidati al tecnico incaricato in materiale di Pgt, architetto Daniele Chiarolini, alla valutazione delle 84 osservazioni fatte pervenire all'Amministrazione dai cittadini, prese in esame nella loro totalità includendo, con votazione unanime, anche quelle pervenute fuori tempo massimo. Tali osservazioni erano già state verificate da un'apposita commissione costituita dai componenti la Giunta (il sindaco Bendotti e gli assessori Tiziana Bonaldi, Giovanmaria Morandi, Bartolomea Rizzi e Giovanni Morandi) e da Alvaro Ghibesi, consigliere non eletto ma ugualmente scelto a rappresentare la lista minoritaria “Per Schilpario”.
Al termine della discussione l'assemblea ha adottato all'unanimità il nuovo Pgt e i1 67% delle osservazioni è stato accolto, circostanze queste che possono essere lette come segno d'apertura e di volontà nel procedere sulla strada del dialogo.
Federica Barcella

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