Articolo tratto da "Araberara" 9 aprile 2010
Lettera
Vilminore ELEZIONI 2011
Uscire insieme dall’immobilismo con la risorsa del volontariato

Nella primavera 2011, si presenterà un anno doveroso per la popolazione del Comune di Vilminore. Si dovrà scegliere con responsabilità ed intelligenza la nuova amministrazione, che dovrà guidare il nostro territorio per i prossimi cinque anni. Tutti noi dobbiamo armarci di responsabilità nel valutare attentamente chi ci guiderà con serietà e responsabilità. Valutando attentamente il programma e gli obiettivi che si vogliono raggiungere, per un vero miglioramento. Spero che i programmi si avvicinino veramente ai veri bisogni e problemi che vivono tutti i giorni la popolazione: dal lavoro, scuola, servizi sociali, commercio e le opere pubbliche. Che non devono essere faraoniche ma semplici e utili a tutti, specialmente a coloro che le usufruiscono per 365 giorni. Che si punti al cambiamento e con la voglia di essere in grado veramente di ascoltare i bisogni di tutti, dai giovani agli anziani. Senza trascurare una risorsa importante ed indispensabile che sono le associazioni di volontariato, realtà fondamentali che devono essere valorizzate e aiutate, sia nella loro crescita che pure economicamente. Per il loro contributo concreto e determinante che danno al territorio e alla popolazione. Un programma semplice, che possa accompagnare la popolazione in un vero cambiamento di mentalità. Cercando di collaborare tutti insieme nell’uscire da questo immobilismo, che negli ultimi anni ha portato solo disagio e danno a tutti. Non si chiedono miracoli, ma solo la consapevolezza di usare ancora la semplicità di sapere ascoltare veramente i bisogni del territorio e di chi ci abita, amministrando con un vero senso di responsabilità nei confronti dei propri cittadini. Solo così, potremo avere veramente una svolta, cercando di vedere il futuro con un’ottica molto diversa. Chi guiderà il nostro Comune per il prossimo mandato, deve essere ben consapevole che non sarà proprio una passeggiata, ma dovrà veramente armarsi di buona volontà nel portare a termine degli obbiettivi ben precisi. Aspettiamo e speriamo, che chi vorrà intraprendere questo percorso, abbia la serietà e la volontà del cambiamento.
Fabio Giudici

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