Articolo tratto da "Araberara" 12 marzo 2010
OBIETTIVO 2 – COLERE, SCHILPARIO E VILMINORE
Tre milioni di euro (certi) dalla Regione
Esattamente 2.985.000 euro. E’ quanto la Regione ha “ammesso” sui progetti presentati dalla Comunità Montana e dai Comuni di Colere, Schilpario e Vilminore. Resta escluso Azzone. Si tratta di finanziamenti che arrivano subito e la metà dei quali soltanto dovrà essere restituita in 20 anni, senza interessi. Vediamo i 4 progetti ammessi (le domande sono state 66 e 53 quelle accolte. Tra le 13 non accolte ben 6 erano del Comune di Vilminore che le ha presentate per conto suo: le vedremo più avanti). Questi progetti sono stati concordati e presentati come un pacchetto scalvino. 400 mila euro per il progetto di recupero del patrimonio edilizio storico-culturale della Via Mala. Si tratta del recupero della vecchia casa cantoniera a metà Via Mala per farne un Centro servizi. Ben 975 mila euro vanno a Colere per la qualificazione delle aree di accesso agli impianti sciistici, praticamente già la tangenziale sarebbe finanziata. 800 mila euro vanno al Comune di Schilpario per la riqualificazione e messa a norma del palazzetto del ghiaccio e della palazzina servizi. E 790 mila euro vanno al Comune di Vilminore per il progetto di recupero e riqualificazione dell’ex stazione minatori di Teveno (la casa di legno prima del ponte). Queste le opere “certe” (sempre che i Comuni accettino: l’onere a loro carico è, come detto, del 50% dell’importo, da restituire in 20 anni, ma senza interessi). Ma il Comune di Vilminore ha poi presentato altri 6 progetti che però non sono stati ammessi al finanziamento. Erano 1) la ristrutturazione di un edificio comunale da adibire a struttura polifunzionale con centro servizi turismo. 2) l’adeguamento e riqualificazione della strada di accesso e potenziamento parcheggi nella zona industriale- artigianale in località Ponte Formello. 3) Recupero e valorizzazione area degradata con realizzazione area camper e tempo libero. 4) Adeguamento rete fognaria in Via Valgimigli da collettare al depuratore della valle e rinaturazione (piantagione) della Valle Campione. 5) Sistemazione zona turistica nella zona campo sportivo. 6) Riqualificazione territoriale zona Triangla e messa in sicurezza sistema idrogeologico e sistema viario.