www.scalve.it La Via Mala

Comune di Schilpario
Provincia di Bergamo

Dimissioni dei Sindaci

Schilpario, 27/02/1971

"VIA MALA" - 17 marzo 1960 - D.M. 16311
L'A.N.A.S. ha assunto la gestione della Via Mala - strada n. 294 - (Forno d'Allione - Passo Vivione - Boario Terme) il 15.10.1960 - D.M. 17.3.1960 n. 16311.

A seguito della situazione precaria in cui la Via Mala veniva lasciata da parte dell'A.N.A.S. i sindaci dei quattro comuni della Valle di Scalve hanno fatto diversi esposti ad Autorità Provinciali e Parlamentari.
1) Nel 1962 a seguito di un esposto a parlamentari ed alla Direzione A.N.A.S Milano, il 16.4.1962 l'Ing. Coletti, Ing. Capo del Compartimento A.N.A.S. di Milano annunciava lo stanziamento di circa 400 milioni per opere varie da fare sulla Via Mala (Ponte Fornello - S. Andrea - Rovina dei Cani).
2) Nel novembre 1963 l'on. G.Battista Scaglia assicurava il suo caldo appoggio per un intervento Ministeriale che ha fruttato lavori per 100 milioni per opere più urgenti.
3) Nell'agosto 1964 la Prefettura di Bergamo su segnalazione dei Sindaci di Valle interporreva i suoi buoni uffici per la Via Mala.
4) Il 1965 è stato l'anno dei maggiori ricorsi ai quali venne interessata anche la stampa: (vedi Eco di Bergamo - Il Giornale di Bergamo del 14.5.1965 con l'articolo: "Permane l'allarme ti Valle di Scalve per la chiusura della strada" - La Notte - Il Corriere della Sera.
5) 1'8.5.1965 l'allora Ministro per i rapporti con il Parlamento On. Scaglia scriveva al Sindaco di Schilpario assicurando d'essersi interessato presso il ministero dei LL.PP. circa la Via Mala
6)In 22.4.1965 il comune di Schilpario inviava sia al ministero dei LL.PP. Roma che alla Direz. Generale dell'A.N.A.S. una istanza presa dal Consiglio Comunale in seduta straordinaria in data 11.4.1965 chiedendo di conoscere con urgenza quale piano sia stato predisposto per dar corso almeno ai lavori più urgenti interessanti la Via Mala.
7) Il 20/05/1965 i Parlamentari Bergamaschi: On. Rampa, Biaggi Nullo, Belotti (quest'ultimo allora Sottosegretario al Tesoro) una interpellanza al Ministro dei LL.PP. onde conoscere quali provvedimenti intendeva adottare per risolvere il problema della Via Mala. Il Ministro ha risposto che per sistemare tutta la statale n. 294 occorrono circa 10 miliardi.
8) A seguito interessamento del Sindaco di Schilpario in data 10.6.1965 l'on. Rampa fa presente di aver interessato il Capo della Segreteria del Ministro Fanfani circa la sistemazione della Via Mala.
9) Nel giugno 1965 1'Eco di Bergamo scrive un articolo intitolato: "Una frana sulla Via Mala interrompe le comunicazioni con la Valle di Scalve" - il Giornale di Bergamo: "ancora nulla di fatto…"
La strada è interrotta a causa di piccole frane e 1'A.N.A.S. non ha mai risposto alle nostre sollecitazioni.
Il Corriere della Sera con un articolo: "La Valle di Scalve rischia l'isolamento a causa delle continue frane", mette in rilievo lo stato di disagio in cui vengono a trovarsi i 6000 abitanti della Valle di Scalve, precisando inoltre che di tutte le promesse fatte e di cui tutti gli Uffici Comunali della Valle di Scalve sono pieni, nessuna è stata mantenuta e le proteste rimangono lettera morta.
10) il 30.6.1965 l'on/ Mancini - ministro dei LL.PP.- assicurava il Suo interessamento presso l'ANAS per una migliore risoluzione della viabilità della Via Mala.
11) Il 2 aprile 1966: Sindaci dei quattro Comuni della Valle di Scalve sottoscrivono un'istanza indirizzata all'Ing. Macori - Ingegnere Capo Compartimento ANAS di Milano affinchè da parte dell'ANAS prendesse in considerazione con il dovuto impegno il grave problema di intransitabilità creatosi sulla SS 294 e precisamente sul tronco denominato Via Mala, e nel contempo inviava, in visione, una copia della relazione fatta dall'Ing. Ardito Desio in seguito ad un sopralluogo fatto alla Via Mala in data 17.6.1955 per ordine della Provincia, onde facilitare il compito e la presa di conoscenza dello stato in cui si trova la Via Mala.
12)Nel febbraio 1968 il Presidente della Comunità Montana di Scalve inviava al Ministro dei LL.PP., alla Direzione ANAS, a S.E. il Prefetto di Bergamo, al Presidente della Provincia di Bergamo, al Ministro Scaglia, all'On. Belotti e all'On. Rampa, un esposto dei Sindaci dei quattro Comuni riuniti nella sede della Comunità di Valle, interpreti di una situazione di grave disagio della popolazione della Valle, pregando le Autorità Politiche ed Amministrative di voler considerare urgentemente la situazione della Via Mala SS 294.
13) il 27.2.1968 il Presidente della Comunità di Valle ed il Sindaco di Schilpario si sono recati per l'ennesima volta a Milano alla sede dell'ANAS e vennero ricevuti dall'Ing. Capo del Compartimento Ing. Domenico Cavalli al quale hanno esposto il loro disappunto circa lo stato di manutenzione della Via Mala. L'Ing. Cavalli ha assicurato il suo vivo interessamento.
A seguito miei incontri in Prefettura
14) La Camera di Commercio di Bergamo ha fatto pubblicare su l'Eco di Bergamo in data 18.4.1968 un articolo: "La Povera Via Mala anche presa in girata, ove fa presente il proprio interessamento presso il Compartimento Regionale dell'A.N.A.S. e dal quale ha avuto scarsa assicurazioni.
15) Nel giugno 1969 rappresentanti della Comunità Scalvina, presente anche il Dott. Ortisi, si sono incontrati a Breno, presso la sede della Comunità Montana di Valle Camonica, coni rappresentanti di quella Comunità presieduta dal Sen. Mazzoli, per trattare ed esaminare i problemi di viabilità interessanti le due Provincie. Dopo ampie discussioni circa la viabilità anche della Via Mala hanno proposto di incaricare due rappresentanti delle Due Comunità per avvicinare i responsabili dell'ANAS per conoscere quali problemi siano stati previsti per la SS 294 e quali siano i provvedimenti che si intendano adottare per conferire finalmente a questa strada le caratteristiche che le garantiscano una sicura transitabilità.
Viaggio a Milano del Sindaco con un onorevole di Borno (Baisotti)
16) Altri interventi presso la Direzione ANAS Milano - Presso Parlamentari- ed Autorità Politiche ed Amministrative sono stati fatti in seguito alla chiusura del 1970/71.

Riunione alla Comunità Montana il 2 giugno
Galleria
Riunione in Provincia
Incontro a Roma con il ministro LL. PP.

Archivio Comune di Schilpario, le frasi in corsivo sono appunti scritti dal Sindaco di Schilpario Mario Maj

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